MENU

29 Settembre: giorno X per l’Arte!

A fine mese, tra pochi giorni, aprono al pubblico numerose mostre che saranno le protagoniste dell’autunno 2018. Inaugurano tutte Sabato 29 settembre e ce n’è per tutti i gusti!

Bologna: Alphonse Mucha

Per la prima volta a Bologna, con ben 27 opere mai esposte in Italia, la retrospettiva su Alphonse Mucha abiterà le sale del bellissimo Palazzo Pallavicini (www.palazzopallavicini.com), a Bologna. Ben 80 opere provenienti dalla Mucha Foundation di Praga,  per godere dell’inconfondibile stile Mucha: l’eleganza e la raffinatezza dei manifesti pubblicitari che hanno contraddistinto l’Art Nouveau alla fine del XIX secolo. L’occasione è ghiotta anche per visitare le maestose sale settecentesche del palazzo. C’é tempo fino al 20 gennaio 2019.

Bologna: Warhol&Friends. New York negli anni ’80.

A Palazzo Albergati (www.palazzoalbergati.com/), fino al 24 febbraio 2019, si racconterà il fermento culturale della New York degli anni ’80, attraverso le opere di Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Francesco Clemente, Keith Haring, Julian Schnabel e Jeff Koons. Artisti che hanno fatto parlare di loro non solo per la loro produzione creativa ma anche per la loro condotta eccessiva, trasgressiva e sicuramente mondana. A cura di Luca Beatrice.

Padova: Gauguin e gli Impressionisti. Capolavori dalla Collezione Ordrupgaard.

Sempre amati gli artisti impressionisti: Cézanne, Degas, Gauguin, Manet, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Matisse sono riuniti in quella che è stata definita la “migliore collezione impressionista al mondo”. Mostra itinerante ospitata negli scorsi mesi presso la National Gallery del Canada, sarà visitabile presso il Palazzo Zabarella (www.zabarella.it) di Padova fino al 27 gennaio 2019, per poi proseguire in svizzera ed infine raggiungere definitivamente l’Ordrupgaard Museum, a Copenaghen. Mostra a cura di Anne-Birgitte Fonsmark.

Rovigo: Arte e Magia. Esoterismi nella pittura europea dal Simbolismo alle Avanguardie Storiche

La dottrine esoteriche e le teorie ermetiche di fine Ottocento si manifesteranno con forza nei dipinti simbolisti, esposti a Palazzo Roverella (www.palazzoroverella.com) fino al 27 gennaio. Un’intera sezione sarà dedicata all’iconografia del diavolo, delle streghe e degli animali magici. La curatela di Francesco Parisi approfondisce l’offerta culturale dell’evento sia dando spazio ad artisti minori, sia dando voce alla letteratura del periodo.  In occasione della mostra temporanea, saranno visitabili i nuovi allestimenti della Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi.

Treviso: Verso il Boom! 1950-1962

Tutta dedicata alla cartellonistica pubblicitaria del secondo dopoguerra italiano, la mostra è l’ultima del ciclo “Illustri persuasioni”, progetto espositivo del Museo Nazionale Collezione Salce a Treviso (www.collezionesalce.beniculturali.it), curato dalla direttrice Marta Mazza. La mostra racconta l’entusiasmo progettuale della ripresa e della ricostruzione degli anni ’50, l’innamoramento per l’America e i suoi prodotti. Opere significative per efficacia comunicativa e sintesi sono quelle di Armando Testa. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *