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A Salvaterra il festival di improvvisazione di Ensemble Collettivo Crisis

L’improvvisazione libera torna alla “Casa della legalità” di Salvaterra con due date a settembre della rassegna “Cataclisma Improvisation piccolo Festival”.

Visto il successo dei due concerti di giugno, l’Ensemble collettivo crisis prolunga la rassegna con altre due serate, dedicate alla musica di ricerca, all’improvvisazione ed ai linguaggi musicali classico e jazz più moderni.

La prima serata si terrà il 15 settembre a Villa Valente Crocco, la “Casa della legalità” di Salvaterra, con un programma ricco e travolgente per caratura e numero di artisti presenti.

Sarà momento di chiusura della masterclass sull’improvvisazione che il clarinettista Vlatko Kucan terrà il 13 e 14 settembre al conservatorio di Rovigo e vedrà sul palco, assieme a Kucan, l’ensemble collettivo Crisis, gli studenti del conservatorio partecipanti al seminario e come ospite speciale, il sassofonista Massimo Falascone. Lo stesso gruppo, senza Falascone, si esibirà anche venerdì 14 settembre alle ore 21.00 all’auditorium del Conservatorio di Rovigo.

La serata di chiusura del festival, sabato 29 settembre, sarà un evento più intimo, ma allo stesso tempo di assoluto impatto che vedrà Ensemble collettivo Crisis affiancare la cantante pugliese di nascita e olandese di adozione, Carla Genchi, poliedrica, vulcanica, raffinata e geniale giovane improvvisatrice e compositrice attiva nella fervente scena musicale free ed underground del nord Europa.

Entrambi i concerti si terranno alla “Casa della legalità” di Salvaterra (Badia Polesine), in via dei Partigiani, 262. L’ingresso è ad offerta libera.

Vlatko Kučan vive e lavora ad Amburgo dove insegna improvvisazione alla Hochschule für Musik und Theater, e dove svolge la sua carriera di sassofonista e clarinettista, compositore, produttore, direttore artistico, musicoterapeuta ed educatore. Si è esibito e ha collaborato con i principali protagonisti del jazz contemporaneo e della musica improvvisata: Carla Bley, Lester Bowie, Anthony Braxton, Marion Brown, Bill Elgart, Dieter Glawischnig, Howard Johnson, Jay Oliver, Barre Philips, Tomasz Stanko, Steve Swallow, Kenny Wollesen, Derek Bailey, Malcolm Goldstein, Barry Guy, Aleksander Kolkowski, Jim Menesses, Rajesh Mehta, Meggie Nichols. Info: www.impromptu.works – www.vlatkokucan.de

Massimo Falascone, sassofonista milanese, è tra i fondatori dell’associazione “Takla Improvising Group”, dedita alla pratica e alla diffusione della musica improvvisata, dal 2004 cura la regia del suono e le musiche per tutte le produzioni teatrali di APPI – Associazione Piccoli Palcoscenici Italiani mentre dal 2009 al 2011 ha condotto il workshop “Il Segno Del Suono” su scrittura, improvvisazione ed elettronica presso il Teatro Arsenale di Milano. Nel 2013 è tra i fondatori di TAI No-Orchestra/Terra Australis Incognita, nuovo “brand” dell’improvvisazione che coinvolge alcuni fra i più importanti musicisti dell’area (non solo) milanese con ospiti a grande distanza.
Ha suonato e inciso con formazioni come Gruppo Contemporaneo, Takla Makan, M.M.&T., CrowdofOne, Wintermute, Artchipel Orchestra, TAI No-Orchestra e con musicisti quali Barre Phillips, Filippo Monico, Edoardo Ricci, Guido Mazzon, Gaetano Liguori, Roberto Del Piano, Mario Arcari, Martin Mayes, Wolfgang Fuchs, Peter Kowald, Fabrizio Spera, Alberto Braida, Alessandro Bosetti, Daniele Cavallanti, Peeter Uuskyla, Biggi Vinkeloe, Giancarlo Nino Locatelli, Walter Prati, Elliott Sharp, Cristiano Calcagnile, Giancarlo Schiaffini, Steve Piccolo, Paolo Botti e molti altri.
Ha suonato in vari festival tra cui Clusone Jazz, Sant’Arcangelo, WIM Zurich, Festivaletteratura, Controindicazioni Roma, Europa Jazz Noci, Pulsi, Ah Um, Berlin Jazz, Locarno, Acusmatiq, Stazione di Topolò/Postaja Topolove, Electronika, ContemporaneaMente, Le Rotonde de Choc (Paris), Milano Film Festival, Quiet Cue (Berlin), Elb Jazz Festival (Hamburg), ecc. Info: www.massimofalascone.com

Carla Genchi, compositrice, improvvisatrice, cantante. Ama gli anni ’70 e ogni cosa che è antiquata ed apparentemente inutile. Lavorava come hostess, lavapiatti, cameriera, portiere notturno, amica di famiglia.
È appassionata di LP e libri, passione che le ha permesso di conoscere Thurston Moore (di incontrarlo e di poter mostrargli uno dei suoi brani per chitarra), Butch Morris, Lauren Newton, Lydia Lunch, Marcus Stockhausen, Joelle Leandre. Oggi compone per improvvisatori, per rappresentazioni teatrali, dipinge qualunque cosa usi, traduce da sei diverse lingue in italiano.
Nel 2016 ha terminato il programma di Master Europeo CoPeCo, Contemporary Performance and Composition, per 8 interpreti e compositori di tutto il mondo, studiando e suonando in diverse città europee: Tallinn, Stoccolma, Lione e Amburgo.

“Cataclisma Improvisation Piccolo Festival” é un evento ideato e promosso da Ensemble Collettivo Crisis, con la direzione artistica di Pietro Frigato, in collaborazione con ATS Salvaterra, il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo, e con il patrocinio del comune di Badia Polesine.

Ensemble collettivo Crisis è formato da Pietro Frigato e Marco Bussi. Info: tel. 347.9278376 – ensemblecollettivocrisis@gmail.com – www.crisisensemble.it


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