MENU
sdr

Alla scoperta di chiese, palazzi e “gorghi” a Trecenta

E’ Trecenta la meta scelta per la Giornata d’autunno del Fondo Ambiente Italiano, che farà scoprire luoghi magici come i gorghi ed edifici ricchi di storia e poco conosciuti come il “Palazzon” e l’oratorio della Beata Vergine della Consolazione. Ecco qualche anteprima…

Domenica 15 ottobre è la data in cui, in tutta Italia, il Fai apre a tutti veri e propri tesori d’arte e luoghi suggestivi, poco conosciuti e frequentati: ben 170 itinerari tematici dalle Alpi alle isole, a cura dei Gruppi Fai Giovani.

dav

Luoghi letteralmente dietro l’angolo di casa, piazze e strade che attraversiamo quotidianamente per andare al lavoro, ville e monumenti che scorgiamo dal balcone, quasi senza farci caso. Sono 3.500 i volontari che accompagneranno gli italiani alla scoperta di 600 luoghi inaccessibili o poco valorizzati, legati da una tematica comune (a musica, le tradizioni artigiane, il panorama urbano) e raccontati dallo spirito entusiasta dei giovani.

Non può mancare il Polesine, da sempre interessato all’evento, con i suoi molti luoghi e monumenti minori, carichi di fascino e meritevoli di essere scoperti. Il Fai Giovani di Rovigo propone una domenica alla scoperta di Trecenta, piccolo comune dell’alto Polesine, circondato dalle campagne, ma anche da scorci naturali suggestivi e ricco di storia. Di origini romane, Trecenta ha dato dimora al papato e alle più importanti famiglie bolognesi, ferraresi e veneziane.

Per la Giornata del 15 ottobre si potrà scoprire il simbolo della città, Palazzo Pepoli detto “Palazzon”, dimora storica dei Bentivoglio, dei Pepoli e dei Grimani. Chiuso dal 2012, in seguito al terremoto in Emilia, e tuttora in attesa di restauro, sarà riaperto solo per l’occasione grazie all’amministrazione comunale in un percorso in sicurezza limitato, che consentirà di esplorarne anche i fascinosi sotterranei.

Si potrà anche scoprire la chiesa di San Giorgio Martire, di architettura barocca e fra le più imponenti del Polesine, che racchiude capolavori dell’arte seicentesca, come i dipinti del Bononi e del Bastarolo. Un altro gioiello è l’oratorio della Beata Vergine della Consolazione (detto di Santa Chiara), lungo la strada provinciale, che racchiude al suo interno, oltre a tele del Bononi, addirittura le spoglie di un famoso santo.

Per chi visita Trecenta, poi, non può mancare la scoperta dei gorghi, specchi d’acqua, residui di un antico fiume, ricchi di vegetazione e animali, ma popolati anche da storie e leggende. 

Il ritrovo per tutti è di fronte a Palazzo Pepoli, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17, per escursioni guidati dai volontari del Fai. Per informazioni: rovigo@faigiovani.fondoambiente.it o tel. 349.6780307

dav

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *