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Armati di fotocamera, a caccia di uccelli migratori

Ottimo exploit, quello conseguito dalla squadra del Delta che ha partecipato all’Eurobirdwatch 2017, evento che si svolge in contemporanea in tutta Europa per coinvolgere e avviare le persone alla pratica del birdwatchingL’Eurobirdwatch rappresenta oggi il più grande evento dedicato al birdwatching in Europa, organizzato da BirdLife Europa, e gestito in Italia dalla Lipu nel weekend del 30 settembre e 1 ottobre.

L’evento si è svolto contemporaneamente in 50 siti in tutta Italia, tra oasi e riserve gestite dalla Lipu, parchi naturali, riserve statali aperte grazie alla collaborazione dei Carabinieri forestali del comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare.

Nel Delta del Po, i partecipanti si sono dati appuntamento all’Oasi di ca’ Mello, sito di primaria importanza ornitologica lungo la Sacca degli Scardovari, di proprietà di Veneto Agricoltura e gestita da cooperativa Oasi, cooperativa Pescatori di Ariano Polesine e Aqua società di servizi ambientali e turistici.

Il percorso si poi articolato lungo gli argini della Sacca, dove il gruppo, guidato da un esperto ornitologo del calibro di Danilo Trombin, ha totalizzato l’avvistamento di ben 63 specie diverse di uccelli. Le chicche sono state lo svasso collorosso (Podiceps grisegena), un raro uccello svernante e migratore presso le nostre lande, e il forapaglie castagnolo (Acrocephalus melanopogon), piccolo passeriforme di canneto che impreziosisce notevolmente l’avifauna dell’Oasi di Ca’ Mello.

Quest’anno i dati ornitologici raccolti dalle diverse squadre aderenti all’iniziativa sono stati trasmessi alla Lipu, che a sua volta, li ha inviati a BirdLife Slovacchia, che ha coordinato l’edizione 2017.

Questa operazione consentirà di ottenere una grande “fotografia” europea della migrazione degli uccelli selvatici, nel momento clou del ritorno verso le aree di svernamento del Mediterraneo e africane.

L’Eurobirdwatch 2017 è stata quindi una piacevole occasione per fruire in maniera sostenibile il meraviglioso territorio del Delta, apprezzando un angolo che è in grado di regalare sempre emozioni impagabili, oltre che un modo per conoscere meglio le abitudini dei migratori e offrire loro una protezione ancora più efficace.

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