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Diciassette fotografi per immortalare la gioia

“ENJOY !” è il titolo della collettiva di fotografia ospitata dal punto Einaudi di Reggio Emilia, dal 15 al 30 settembre 2018.

Curata da ARTyou, presenterà le opere di 17 fotografi provenienti da diversi luoghi, che trattano differenti soggetti con differenti linguaggi espressivi, ma hanno un comune denominatore: la gioiosità.

La gioiosità è qui intesa nel suo significato di “messaggio positivo”, estranea dall’essere solo espressione di ilarità: in queste fotografie viene messo in risalto un momento evocativo che va al di là della fotografia stucchevole o tecnicamente perfetta, ma che trova nella semplicità della rappresentazione il suo momento di forza, e lo trasmette con “gioia malinconica”.

Il percorso espositivo mostra così fotografie di un’allegria ponderata, non chiassosa. Sono fotografie ricche di silenzi, spesso intrise di una certa ironia, senza pero’ essere drammatiche o provocatorie.
In un mondo di immagini violente, la normalità che non provoca porta sollievo e respiro, tanto che, in questo modo, la fotografia esercita la funzione terapeutica di speranza sempre più necessaria nella vita quotidiana.

Propria della semplicità gioiosa è la riscoperta delle immagini di bambini e ragazzi in spiaggia o nel carnevale, e di quelle persone “che si contentano di poco”. Ma si riscopre anche la natura, nelle immagini di cicogne e insetti, nelle bolle di sapone che disegnano strane forme e nelle spiagge sinonimo di partenze e di sogni.

Il filo rosso conduttore di questa mostra dunque, sta in questa gioiosità semplice e poco artefatta, senza preoccupazioni di stile, senza filtri eclatanti che ne stravolgano l’essenza: uno sguardo semplice, capace ancora di incantarsi di fronte a quelle piccole cose di “poco conto” che rallegrano le nostre vite.

Tra i nomi ospitati, Fabrizio Artoni è originario di Reggio Emilia, ma trapiantato a Villadose, pur vivendo da tempo nella città emiliana. E poi c’è Cristina Sartorello, appassionata fotografa e cronista, collaboratrice di REM.

“Sguardi rubati, sguardi condivisi, sguardi comunicati, mettendoci delle parole, ascoltando, creando una relazione empatica, girando da sola con la mia macchina fotografica, alla ricerca di bimbi come ho fatto in Romania, a Cuba, in Iran ed in altri paesi, entrando nelle case, nelle scuole, ovunque fosse possibile, per conoscere da vicino la loro realtà”, scrive Cristina. La mostra espone foto a colori di bambini incontrati in vari paesi, stampate in fine art ed incorniciate ciascuna con una cornice di formato e colore diverso.

Cristina Sartorello nasce come fotografa per caso, realizzando fotografie per il blog “Photoscrivendo” su Remweb e per la rivista REM, della cui redazione fa.
La necessità fotografica la spinge a partecipare a corsi e workshop, letture portfolio e a confrontarsi con fotografi storici quali Scianna, Dondero, Merisio, Migliori, Letizia Battaglia, Denis Curti Ferdinando Scianna ed altri fotografi professionisti ed amatoriali di collettivi contemporanei (Cenacolo Fotografico e Synapsee), con una curiosità instancabile.
Predilige la fotografia concettuale, la street photography rigorosamente in bianco e nero, ed il reportage di viaggio, però si sperimenta anche nel ritratto e nel paesaggio a colori.
Ha partecipato a Concorsi Fiaf ed istituzionali, della Fondazione Zoè a Vicenza, ed a numerose mostre collettive e personali tra cui il circuito off di Bassano Fotografia e di fotografia Europea a Reggio Emilia, più volte a Polesine Fotografia e Rovolon Fotografia, ha esposto alla galleria Teca a Padova, a Rovigo ed a Villanova del Grebbo, ora Reggio Emilia con la mostra collettiva Enjoy e prossimamente una personale ad Adria e poi a Rovigo.
E’ iscritta al Fotoclub Adria, al Fotoclub Padova ed al Chiaroscuro di Piove di Sacco.

Fabrizio Artoni originario di Reggio Emilia ed ora residente a Villadose per lavoro è da sempre appassionato d’arte espressa in modo diversificato ed esteticamente appagante con la scultura, la pittura ed ora con la fotografia alla Libreria Strand con “Enjoy in book”, foto alla libreria Acqua Alta a Venezia.

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