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Il pianista adriese Massimiliano Ferrati domani alla Fenice

Tre concerti nelle sale Apollinee della Fenice per celebrare i dieci anni di attività al Teatro La Fenice dell’Archivio Fano, istituzione veneziana creata per favorire la conservazione, la catalogazione e lo studio delle fonti musicali e bibliografiche del maestro Guido Alberto Fano, nonché la promozione e la divulgazione della conoscenza della sua figura e della sua opera attraverso l’organizzazione di attività di ricerca, di esecuzione, editoriali e didattico-musicali.

Il primo concerto si terrà domani, mercoledì 19 aprile, alle ore 20 e vedrà protagonisti Massimiliano Ferrati, al pianoforte, il soprano Maria Pia Piscitelli e gli Strumentisti della Fenice diretti da Daniele Callegari.

In programma la Sinfonia da camera di Emanno Wolf-Ferrari, i Due canti per voce sola con accompagnamento di piccola orchestra di Guido Alberto Fano e Aubade, concerto coreografico per pianoforte e 18 strumenti, con Massimiliano Ferrati al pianoforte. Piccolo capolavoro del compositore francese Francis Poulenc, Aubade viene creato nel 1929 su commissione dei visconti Marie-Laure e Charles de Noailles, ricchi mecenati del tempo, ed eseguito nello stesso anno proprio nella loro dimora (forse per questo motivo Poulenc inserì un numero limitato di strumenti e non un’intera orchestra).

Diviso in otto movimenti (Toccata, Recitativo, Rondeau, Presto, Recitativo, Andante, Allegro feroce e Conclusione) è sicuramente più vicino agli opéra-ballets di Rameau in stile galante, che ai concerti per pianoforte e orchestra tout court. Poulenc elabora con sofisticata cura i materiali musicali, prendendo spunto dalla Sagra della Primavera e Petrushka di Stravinsky come dalle opere tastieristiche di Mozart ed includendo anche due melodie dai suoi primi lavori, il coevo Primo Notturno (1929) e Serenata (dai Tre pezzi del 1928). La musica alterna percussività stravinskiane a lirismo mozartiano e nello stesso tempo include fanfare di ottoni, rondo settecenteschi e momenti di grandiosità lisztiana.

Massimiliano Ferrati, che lo eseguirà, è uno dei pianisti italiani più interessanti e significativi della sua generazione, noto per le sua profonda musicalità, per la sua tecnica solida e brillante e l’intensa forza comunicativa. Vincitore del “Rina Sala Gallo” di Monza e medaglia di bronzo al “Rubinstein” di Tel Aviv, annovera inoltre, tra i suoi riconoscimenti, premi a: “E. Honens” di Calgary, Dublino, “F. Busoni” di Bolzano, “A. Casagrande” di Terni e “UNISA” di Pretoria. Ha tenuto concerti in Italia e all’estero in prestigiose sale da concerto affiancando all’attività solistica quella cameristica.

I suoi CD pubblicati per Velut Luna e Brilliant Classics hanno ottenuto ottimi consensi dalla critica e sono stati trasmessi da importanti emittenti radiofoniche internazionali. Tiene regolarmente masterclass in Italia e all’estero ed è invitato come membro di giuria nei concorsi pianistici. Diplomato con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale di merito presso il Conservatorio di Adria sotto la guida di Mila Zamparo, ha successivamente continuato la sua formazione artistica con i Maestri Konstantin Bogino, Paul Badura-Skoda anche presso l’Accademia Chigiana di Siena e Sergio Perticaroli sotto la guida del quale ha conseguito il diploma presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il massimo dei voti e la lode. Attualmente è docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto.

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