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La calma di Marco sopra l’ans(i)a del fiume

Corbola è un paese affascinante.

Perché si fonde nell’abbraccio con il  fiume.

Perché lì il Po appartiene solo a loro, agli antichi bagnanti delle spiagge fluviali, ai discendenti delle vecchie famiglie di barcari, agli uomini che hanno assistito alla creazione dell’utopia di Luigi Salvini e della sua Tamisiana Repubblica.

Inizia proprio lì, il Delta, a Santa Maria in Punta, dove si compie il primo abbandono: il Po di Goro che saluta e se ne va da solo, seguendo la sua strada verso il mare.

Da quel momento in poi sarà un continuo mutare di prospettive e una progressiva perdita di certezze fino a quando terra e acqua  saranno talmente indistinte da diventare inseparabili.

Forse solo lì si registra questo rapporto pieno con le sponde melmose, l’acqua che scorre e le virate improvvise: un legame fortissimo, ma mai ostentato, quasi nascosto. Proprio come le foto di Marco Bovolenta che del suo Paese, e del suo fiume, ritrae ombre di  silenzio ricavate da  colonne di pioppeti o da anfratti golenali.

 

Marco Bovolenta Il respiro dei Luoghi 2

 

Immagini in bianco e nero, sussulti di una relazione intima con il territorio, le foto di Marco saranno esposte all’Osteria di Ca’ Cornera, presso la Stazione di sosta nel Delta del Po, fino al 28 agosto.

Sono scatti che rivelano una personale ricerca nella padronanza  del mezzo tecnico, inteso come prodotto fotografico, e una cura maniacale nella resa dei dettagli e delle sfumature ma, come afferma Giampaolo Gasparetto che ha selezionato i lavori e curato l’esposizione, “al  di fuori di qualsiasi desiderio di relazione e di giudizio”, nell’ambito di un percorso condotto lentamente, senza ansie, “fino a cogliere il respiro dei luoghi”.

 

Marco Bovolenta
“Il respiro dei luoghi”

 

18 giugno – 28 agosto  2016
OSTERIA 
di  Ca’ Cornera
Stazione di sosta nel delta del Po

Località Ca’ Cornera, 3 – Porto Viro (Ro)
Tel. 0426 325006 – cell. 342 7518571

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