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La comunità ebraica a Rovigo e le sue memorie

E’ iniziata nella Pescheria Nuova la serie di incontri ” ’Spetta che ti racconto”, memorie ebraiche nella città di Rovigo, attraverso immagini, conversazioni, visite guidate e danze.

Curata dalla associazione Teradamar e dalla comunità ebraica di Padova, prevede iniziative dal 9 al 14 ottobre, Giornata europea della cultura ebraica 2018.

Nella sede degli incontri e della installazione multimediale con appese al soffitto immagini degli anni ’30, è possibile visitare la mostra fotografica in bianco e nero “Con occhio attento”, a cura di Gialuca Barbi, una esposizione minimalista, che mette bene in risalto i luoghi della Rovigo ebraica.

Il Rabbino capo di Padova prof. Adolfo Locci ha tenuto una lezione sulla storia di Ester, regina di Persia, cioè la storia di un miracolo nascosto tra le miniature di una pergamena, uno storytelling della ragazza ebrea che diventa moglie del re persiano Assuero e salva il suo popolo dai complotti del malvagio Aman, e la festa di Purim che dura dall’aba fin dopo il tramonto, ricorda proprio il digiuno fatto da Ester e Mardocheo per invocare l’aiuto divino.

Assuero usa gli oggetti presi nel tempio di Gerusalemme per un banchetto e questa è una profanazione  vera e propria, inoltre l’ordine di sterminio degli ebrei non può essere revocato, ma grazie all’intervento di sua moglie Ester un nuovo decreto del re concede agli ebrei persiani la facoltà di difendersi.

Nel pensiero ebraico non esiste la teoria del casualismo, perché le cose che accadono hanno dietro un disegno divino, è storia ma anche genealogia, discendenza e conseguenza delle nostre azioni, tradotto nella parola ebraica Toledot.

Quando si guarda all’altro con sospetto? Quello che tu senti come estraneo nella quotidianità è uguale a te, ma predomina l’elemento dell’identità di popolo o nazione ed è fortemente individualizzante.

Questo è un modo di raccontare la storia e la verità è quando dà ragione alle giuste scelte della storia, che possono essere viste in un futuro ed il concetto di salvezza è totalmente dipendente dalle nostre capacità di guardare i nostri errori.

A seguire nei giorni successivi le visite guidate “Storia di una Comunità, il moderno cimitero ebraico di Rovigo” e “l’antico cimitero ebraico di Rovigo”, e gli incontri “di ebrei a Rovigo sotto il fascismo e la Repubblica Sociale” e “il Ghetto di Rovigo dall’istituzione alla demolizione”, un gioco a premi e lo stage di danze ebraiche.

Per informazioni e prenotazioni: www.teredamar.it – facebook TeradaMar; tel. 338.1470208

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