MENU

L’arte di Matteo Faben in mostra allo Studio Arte Mosè

Si è inaugurata allo Studio Arte Mosè a Rovigo la personale di Matteo Faben, artista ecclettico, versatile, legato all’accuratezza estetica e contemporaneamente anticipatore di nuovi linguaggi.

Come con il motore Harley Davidson, soggetto inusuale per la scultura, riprodotto in marmo bianco di Carrara, a grandezza naturale, con una ricchezza di dettagli ed un totale di novecento ore di lavoro.

Faben va personalmente nelle cave a scegliere i blocchi di marmo che scolpisce senza nessuna anticipazione grafica, mentre a volte le disegna con la matita sulla carta, con una grande libertà espressiva, anche per le sue opere cimiteriali, che esegue “solo se gli lasciano campo libero”, altrimenti rifiuta l’incarico.

Lo scultore ha frequentato l’Istituto d‘Arte serale “Appio Spagnolo” a Cerea, mentre stava lavorando, e da lì è partito il suo percorso creativo: le sue idee nascono dal desiderio, altre applicate alla fede, che è fonte di ispirazione di un tutto infinitamente, mentre il resto è finito.

I suoi modelli sono Canova per la finezza, Michelangelo per la forza e Bernini per eleganza: davanti alla galleria ha creato una installazione con un telo bianco e una bomboletta spray, che rappresenta il Mosè, ed in questo modo ha contestualizzato, usando le sue parole, un miracolo, cioè un messaggio ai giovani, credere con fede, come arte, come ispirazione.

Matteo Faben ha fatto un lavoro molto buono con il suo ritratto e le mani come guanti settecenteschi di marmo diafano o un piede, raffigurazione di uno stivale da moschettiere con le dita, in una fusione di classicismo e di moderne proiezioni plastiche.

La mostra ad ingresso libero è visitabile fino al 12 aprile dal lunedì al venerdì dalle ore 16,30 alle 19, 30 in via Fiume, 18 a Rovigo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *