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L’incredibile vicenda della segnaletica “sballata”

Non c’è che dire: le opere degli operai pasticcioni funzionano benissimo sui social network. Sarà che i lavori degli stradini risvegliano l’umarell che è in noi.Qualche giorno fa girava la denunciadi un lavoro stradale eseguito non proprio a regola d’arte, immortalata nella foto che potete ammirare sopra: il cartello indica una direzione, le frecce dipinte a terra un’altra.

Dove è stata scattata questa foto? A Rovigo, parrebbe. Tanto da guadagnarsi la prima pagina su almeno un quotidiano locale, a corredo di un articolo sullo stato disastroso della segnaletica orizzontale in città (con immagini tristemente vere).

Il successivo post su Facebook ha subito attirato frotte di commentatori-umarell, pronti a gridare “vergogna”, “ma sono pagati per fare ste cazzate?” e il classico “E a fine anno gli danno pure i premi”, che si porta un po’ su tutto. E naturalmente la stramba foto di questo pasticcio stradale è rimbalzata su altre pagine Facebook, dove il tenore dei commenti non è meno ingeneroso verso il povero stradino distratto.

A sostenere la tesi che la foto sia stata scattata a Rovigo non è l’edizione cartacea, ma un articoletto nell’edizione on line del quotidiano. Tuttavia, anche qui non c’è risposta all’assillante e snervante domanda: dove è stata scattata esattamente questa foto? Purtroppo non c’è un cartello che aiuti a identificare la via.

Direte voi: a te che cosa te ne frega? Boh. Sarà pignoleria. O sarà che, nel colpo d’occhio, c’è qualche dettaglio che stona, ma è difficile dire cosa: la boscaglia lì in fondo? Il pino marittimo?

Comunque almeno un aspetto curioso c’è: ovunque sia stata scattata, questa foto non è recente. Una rapida ricerchina sul web ce la fa trovare in una raccolta di cartelli strani e nel sito umoristico caminvattin.it, pubblicata il 1° aprile 2017 in un post dal titolo “Per andare dove dobbiamo andare, da dove dobbiamo andare?”. Piccolo dettaglio: quest’ultimo sostiene che lo strano pasticcio nella segnaletica stradale sia avvenuto a Bari.

Incredibile, vero? A Bari c’è una via del tutto identica ad una via di Rovigo. E in entrambe, a distanza di poco più di un anno, ha lavorato un operaio pasticcione. Il mistero decisamente si infittisce. C’è materiale per un articolo. E per altri post di successo su Facebook.

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