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“L’Italia dei fotografi” al M9 di Mestre

Si è inaugurato il 1 dicembre 2018 a Mestre M9 il grande Museo multimediale del ‘900 (www.m9museum.it), al centro del nuovo distretto di rigenerazione urbana ed è composto da sette corpi di fabbrica di cui tre nuovi, presenta otto sezioni, materiali digitali con 600 foto, 820 video, materiale iconografico, 400 file audio, 150 archivi, 60 installazioni multimediali ed interattive.

“L’Italia dei fotografi, 24 storie d’autore” è la prima mostra temporanea appositamente prodotta per M9 dalla Casa dei Tre Oci di Venezia, a cura di Denis Curti e propone 230 immagini di diversi formati, in bianco e nero ed a colori, scattate da 24 grandi fotografi italiani, che raccontano le trasformazioni del paese con fotografie scattate entro il 2000, in una sorta di ideale continuazione con la narrazione multimediale del museo M9.

I fotografi presenti con i loro scatti sono Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Letizia Battaglia, Gianni Berengo Gardin, Carla Cerati, Luca Campigotto, Lisetta Carmi, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci, Mario De Biasi, Franco Fontana, Maurizio Galimberti, Arturo Ghergo, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Francesco Jodice, Mimmo Jodice, Nino Migliori, Riccardo Moncalvo, Ugo Mulas, Fulvio Roiter, Ferdinando Scianna, Tazio Secchiaroli, Massimo Vitali.

I 24 fotografi sono stati selezionati non con la logica  del “the best of”, ma con un unico progetto identitario in cui ogni artista presenta dieci foto, tranne Paolo Vitali che lavorando con formati giganteschi ha quattro fotografie, Carla Cerati con dieci foto del manicomio e quattro da “Mondo cocktail”, Francesco Jodice con cinque grandi immagini.

La mostra rende giustizia a questi fotografi dando loro autorialità con i loro scatti, inoltre propone su un grandissimo tavolo cento loro libri pubblicati disponibili al pubblico per la consultazione, e quattro monitor con video interviste e documentari sugli autori.

La fotografia è l’arte del’900 e procedendo nel tempo diventa poetica e si emancipa dalla documentazione ed è importante che ci sia una storia dei fotografi che hanno lavorato in Italia, e sull’esistenza di un fotografia italiana ha risposto Michele Smargiassi in un buon testo introduttivo al catalogo edito da Marsilio.

Questa mostra dà uno sguardo critico ed uno amoroso agli eventi, ai personaggi, al paesaggio, alla storia per raccontare in sintesi l’Italia, creando collegamenti e rapporti tra gli autori.

Da vedere assolutamente!

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