MENU

PAR CONDICIO

Matteo Renzi non è un uomo fortunato. La sfortuna si accanisce contro di lui e il Giglio Magico come forse succede solo a Paolino Paperino. Del resto lo spessore dei soggetti è simile, con la differenza che Paperino non pretende di governare Paperopoli e comunque può sempre parafrasare Jessica Rabbit: “Mi disegnano così…”. L’ultimo colpo di jella il rimpianto Presidente del consiglio lo deve al maldestro tentativo di endorsement da parte di Cerasa, il direttore del “Foglio” che fa rimpiangere il pur osceno Ferrara che almeno era intelligente. Tra un Pulitzer e un Nobel il maitre a penser  Cerasa trova il tempo di rendere i comuni mortali partecipi della sua riflessione: Renzi è come Gramsci e sta facendo rinascere il partito, è un genio incompreso. Noi non ce ne eravamo accorti. Si fa fatica a anche solo a cercare di commentare, l’unico dato certo e che affermazioni di questo genere certamente alienano anche le ultime possibili simpatie verso il lider minimo da parte dei normodotati. Nella sua paradossalità questa idiozia fa pendant con l’altrettanto incommentabile motivazione addotta dalla difesa di Minetti e Fede a giustificazione della loro attività di ruffiani: hanno favorito la libertà di disporre di se, come ha fatto Cappato con DJ Fabo. Dev’essere una sorta di par condicio al ribasso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *