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Pensierini #8

Sui pacchetti delle sigarette da parecchio tempo ci sono delle fotografie con delle persone che sono morte o che stanno morendo perché fumavano.

Io mi fermo spesso a guardarle e comunque mi domando sempre se i morti siano morti davvero o se siano degli attori. Però capisco che questo non conta perché anche se sono degli attori comunque in giro ci sono delle persone vere morte perché fumavano.

Però ogni volta che vado dal tabacchino cerco di farmi dare i pacchetti con le fotografie che mi fanno stare meno male, come ad esempio quella dell’uomo nudo tutto rannicchiato che per colpa del fumo è diventato impotente: perché piuttosto che morire è meglio diventare impotenti, anche se non è bello, e comunque io un bambino ce l’ho già e allora chi se frega.

Però mica sempre ce n’è di quei pacchetti lì e allora il tabacchino mi dà quello che c’è, come ad esempio quello dell’uomo piuttosto giovane che se ne sta steso su un letto d’ospedale con la maschera di ossigeno e al suo fianco ci sono sua moglie e suo figlio piccolo che piangono.

Ecco quel pacchetto lì sì che mi fa morire dal crepacuore perché quel bambino lì sembra il mio bambino e io mi immagino tutto il suo terribile dolore di quel bambino e anche del mio, se capitasse a me.

E allora va a finire che mi viene una tensione così brutta che per affrontarla mi accendo una sigaretta e penso che tanto ci sono tanti altri che sono morti e che non fumavano, che è un pensiero proprio sbagliato ma mi viene lo stesso.

Come anche il pensiero che morire è una cosa fastidiosa ma prima o poi bisogna farlo, soprattutto per lasciare spazio agli altri che vengono dopo di noi e che sarebbe meglio che non fumassero, ma anche se non fumeranno moriranno anche loro.

One Response to Pensierini #8

  1. Cristina Sarto ha detto:

    Questo pensierino fa un po’ ridere e un po’ piangere. Un capolavoro.

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