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Dietro alla maschera degli Psycodrummers

Chi non li ha visti in uno dei tanti eventi che hanno animato le piazze di Rovigo negli ultimi anni? Attivi dal 2014, gli Psycodrummers si sono affermati rapidamente con il loro stile e look personalissimo. 

C’è molta musica, nel numero di REM in uscita a dicembre. Non solo per numero di articoli, ma anche e soprattutto per varietà di approcci a questo tema. La musica, si sa, può assumere innumerevoli forme, talvolta inaspettate anche per chi suona.

Gli Psycodrummers hanno scelto una loro strada, nata dall’incrocio di molte strade, stili e approcci alla musica, talvolta molto diversi. Di loro, attraverso la penna di Cristiana Cobianco e una chiacchierata con Simone Pizzardo, racconteremo su REM il percorso compiuto fino ad oggi e l’evoluzione del loro personalissimo stile.

Al centro c’è il ritmo dei tamburi, che in qualche modo costituisce il mondo di provenienza di molti di loro. Tamburi ricavati, fin dall’inizio, recuperando grossi bidoni di plastica e ottenendo, di conseguenza, un suono particolare. Un suono che ben si abbina (sarà un caso?) al look e alla “filosofia” degli Psycodrummers, specie agli esordi, presto noti per presentarsi al pubblico mascherati e vestiti tutti nella stessa, identica maniera.

Oggi gli Psycodrummers hanno all’attivo decine di esibizioni nel nostro territorio e in altre città, oltre che in importanti eventi come il Ferrara Buskers Festival, il Carnevale di Venezia, RovigoRacconta, Wired festival Milano e molti, molti altri. E si stanno evolvendo in qualcosa di nuovo, che mette in risalto le molte storie dei componenti del gruppo e le loro diverse sensibilità, tra percussioni africane, samba, hip hop, funk, cultura giapponese e molto altro. C’è da aspettarsi, insomma, di rimanere stupiti ancora per molti anni.

Gli Psychodrummers sono Alessandro Alfonsi, Alessandro Callegaro, Enzo Lavezzo, Luca Marcello, Marcello Martucci, Marco Masola, Alberto Polato, Simone Pizzardo, Davide Rigato, Nicola Rigato, Rossano Tamiazzo, Luca Vallese, Edoardo Visentin ed Edoardo Rossetto.

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Gli Psycodrummers al Carnevale di Venezia

One Response to Dietro alla maschera degli Psycodrummers

  1. […] esibiscono per l’occasione anche il gruppo di percussionisti Psycodrummers e […]

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