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Risorge il festival “Opera prima”

Dopo nove anni, ritorna a Rovigo il Festival Opera Prima, con quattro giornate dedicate alla sperimentazione e ai nuovi linguaggi teatrali.

Dal 13 al 16 settembre 2018, dunque, “risorge” una delle rassegne di teatro sperimentale più importanti sul territorio nazionale, da sempre organizzato dal Teatro del Lemming. Questa quattordicesima edizione si dividerà tra teatri, spazi urbani, luoghi storici della città, in cui andranno in scena le opere di alcuni dei gruppi più interessanti nel panorama nazionale ed europeo.

Il ritorno dello storico festival, nato nel 1994, è dovuto alla neonata Associazione Festival Opera Prima Ets e all’arrivo di un importante finanziamento da parte del Ministero dei beni culturali. E’ l’unico festival in Veneto ad avere ricevuto questo supporto. Inoltre, questa edizione beneficia di un contributo da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Come ricorda il direttore artistico del Teatro del Lemming, Massimo Munaro, “il Festival si è rivelato da subito un evento capace di portare all’attenzione critica una nuova generazione teatrale che, negli anni Novanta, non solo faticava ad emergere, ma era del tutto esclusa dalla scena teatrale italiana. Divenne da subito casa e riferimento per questa generazione, che da lì a poco si autoproclamò dei Teatri Invisibili, e molto contribuì all’emersione di tanti artisti da questa invisibilità. Il Festival portò infatti per la prima volta all’attenzione pubblica e critica attori come Ascanio Celestini e Roberto Latini, gruppi come i Motus, Fanny & Alexander, Teatro Clandestino, Masque Teatro, Ariette“.

Vincitore nel 1996 del premio UBU “Giuseppe Bartolucci”, Opera Prima venne chiuso nel 2002 a causa del taglio dei finanziamenti comunali, per essere rilanciato dal Teatro del Lemming nel 2006 e nel 2007. In queste edizioni, aprì la programmazione a un respiro internazionale, portando a Rovigo artisti importanti come Alejandro Jodorowski accanto a giovani gruppi inediti provenienti, tra gli altri, da Francia, Canada, Egitto.

Il “nuovo” Opera Prima coniugherà teatro, danza, musica e performing art, ponendosi come tema del prossimo triennio quello del confronto tra generazioni di artisti. La direzione artistica del Festival individuerà quattro gruppi o artisti storici di diverse generazioni teatrali, che parteciperanno con un proprio spettacolo, ma segnaleranno anche un giovane gruppo non ancora conosciuto o affermato da invitare al Festival. Inoltre, indirà ogni anno un bando per la partecipazione di giovani gruppi italiani ed europei.

Info: www.festivaloperaprima.it

(Foto: uno spettacolo del Teatro del Lemming)

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