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Sabato 15 a Rovigo una giornata dedicata alla DUDU

Dopo il grande successo delle presentazioni delle ultime produzioni dell’associazione Voci per la Libertà avvenute a Roma, il 2 dicembre, tornano a Rovigo le iniziative che portano alla conclusione di Arte per la Libertà, il festival della creatività per i diritti umani. Sabato 15 dicembre, in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani (DUDU), un’intera giornata dedicata all’arte e ai diritti umani, grazie alla collaborazione con il Via Vai dei Piccoli all’interno dell’iniziativa Girotonda sotto l’albero. Tutte le iniziative saranno presso la Pescheria Nuova in Corso del Popolo 140 a Rovigo.


Si parte alle 10.00 con l’inaugurazione della mostra “In arte DUDU. La Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti italiani.” Un’opera d’arte contemporanea per ciascuno dei 30 articoli della Dichiarazione. 

Dalle 10.30 alle 12.00 il laboratorio didattico “Happy Birthday DUDU” con il giovane artista romano Marco Mei. I ragazzi che si iscriveranno al laboratorio saranno i protagonisti di una frizzante mattinata all’insegna dell’arte e della creatività grazie al prezioso supporto di Marco Mei, che li farà sentire artisti per un giorno.

In questo laboratorio il talentuoso street artist insegnerà ai ragazzi come creare il proprio stencil. Gli iscritti potranno sperimentare in prima persona come creare un’opera d’arte contemporanea, riflettendo altresì sulle tematiche dei diritti umani, che saranno il focus di questo percorso didattico. Gli stencil rappresenteranno infatti alcuni degli articoli più significativi della Dichiarazione universale dei diritti umani. Il laboratorio è adatto a bambini dai 6 anni in su, è gratuito e comprende materiali, merenda ed omaggio a tutti partecipanti. È obbligatoria comunque la prenotazione e la presenza di un adulto durante lo svolgimento del laboratorio. E’ necessario presentarsi almeno 10 minuti prima dell’inizio del laboratorio.
Il laboratorio è tenuto da Marco Mei, l’artista che elaborando e plasmando la tecnica dello stencil crea uno stile che muove dalla street art, estrapolandola dal suo contesto originario, per approdare alla tela. Una risemantizzazione che mette in luce soggetti desunti dal quotidiano,
attraverso una sintesi formale che porta l’artista a creare simboli, icone con cui esprime la sua realtà. A coordinare il laboratorio ci saranno Melania Ruggini, curatrice di DeltArte e Arte per la Libertà, e un’esperta di diritti umani dell’associazione Voci per la Libertà.


Alle 19.00 il gran finale con la presentazione ufficiale del libro “In arte DUDU (nell’immagine di copertina). La Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti italiani” e della compilation musicale “21° Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty”. Saranno presenti gli autori del libro, Melania Ruggini di DeltArte e Michele Lionello di Voci per la Libertà, e numerosi degli artisti che hanno donato una loro opera.


Titolo libro: IN ARTE DUDU – La Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti italiani
Autori: Melania Ruggini – Michele Lionello
Illustrazioni: Alessio-B, Alessio Bolognesi, Tony Gallo, Psiko, Marco Mei, Federica Carioli, Giusy Guerriero, Alessandra Carloni, Brome, Zentequerente, Artax, Eliana Albertini, Phobos, Anita Barghigiani, Centocanesio, Riccardo Buonafede, Federica Manfredi, Stefano Reolon, Cristina Chiappinelli, Flavia Fanara, Giulia Quagli, Alberto Cristini, Violetta Carpino, Herschel & Svarion, Ivano Petrucci, Camilla Garofano, Miriam Serafin. Testi: Riccardo Noury, Michele Lionello, Melania Ruggini, Antonio Marchesi


Titolo cd: 21^ Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty

Tracklist:

  1. Brunori SAS – L’uomo nero
  2. Pupi di Surfaro – ‘Gnanzou
  3. Pupi di Surfaro – Per amore, per la libertà
  4. Danilo Ruggero – Agghiri ddrà
  5. Danilo Ruggero – I figli dei figli degli altri
  6. La Malaleche – Siamo migranti
  7. La Malaleche – Memoria viva
  8. Enrico Ruggeri – La badante
  9. Mujeres Creando – E je parlo ‘e te
  10. Mujeres Creando – La cruna di un ago
  11. Eleonora Betti – Libera feat. Ferruccio Spinetti
  12. Eleonora Betti – Il coniglio bianco
  13. Giulia Ventisette – Tutti zitti
  14. Giulia Ventisette – Soldatini di carta
  15. Med Free Orkestra – L’isola di Gulliver

    A conclusione, concerto acustico di Danilo Ruggero (in due foto sotto), vincitore del Premio della Critica a “Voci per la Libertà 2018”. Danilo Ruggero, classe ’91, è nato e cresciuto a Pantelleria ma vive a Roma da 5 anni. Inizia a scrivere poesie all’età di 12 anni. Arrivato a Roma, dopo la maturità, inizia a sperimentarsi live nei piccoli locali della capitale e nel 2015 avvia un’importante collaborazione artistica con il produttore e sound engineer Marco Lecci.
    Sempre nel 2015, viene selezionato tra gli studenti di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, percorso di alta formazione creato dalla Regione Lazio per giovani artisti.
    Nel 2016 raggiunge le semifinali del “Premio Bertoli” e si fa notare in tante altrepiccole rassegne, vincendo alcuni concorsi locali come ad esempio “L’AltroquandoFolkstudio” di Gianni Togni.
    Nel 2017 partecipa anche al laboratorio “Impara a Nuotare” organizzato da Tutto Lascia Traccia e coordinato dal cantautore Filippo Gatti, con docenti d’eccezione come Francesco Bianconi,
    Riccardo Sinigallia, Francesco Motta, Francesco Di Bella e Giorgio Canali ed attualmente è tra i finalisti del Premio Fabrizio De André 2017.
    Pubblica il 9 aprile 2018 il suo primo disco, totalmente autoprodotto, dal titolo “In realtà è solo paura” e vince il Roccalling Festival a luglio 2018. Vince il Premio della Critica alla XXI Edizione del
    Festival Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty a Rosolina Mare. 

    Tutte le iniziative sono promosse dall’Associazione Voci per la Libertà grazie alla collaborazione con: Amnesty International e DeltArte all’interno del festival Arte per la Libertà, con il sostegno del
    MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.

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