Proponiamo ai nostri lettori i versi di 12 grandi poeti veneti, una scelta curata con sguardo attento, esperto e sensibile da Sandro Marchioro.
Vorremmo che di questi autori si tornasse a parlare e che soprattutto si tornasse a leggerli: sono 12 grandi poeti veneti, alcuni noti altri meno. Sono comunque voci che vorremmo riascoltaste. Li proponiamo così: solo testo, nome e luogo, come negli epitaffi; senza la confusione intorno di parole, di commenti o di “spiegazioni” (come si fa a scuola): ognuno cerchi di sintonizzarsi a modo proprio, magari cercando, magari ascoltando. Buona lettura.

Ernesto Calzavara
Treviso, 24 agosto 1907 – Stra, 19 agosto 2000

CELESTI

Celesti
i to gran oci de gata
verti su la laguna
mati riflessi ilusi
de luna,
co te fazevi i fusi
svolavo come i cocai
alti sora San Polo.

‘desso xe tardi ormai.
L’Angelo se destira
co’ ‘e so ale verte su l’acqua.
El sol se brusa
soto le barche d’oro.

Ernesto Calzavara, Poesie dialettali, Treviso, Canova, 2006, pag. 51

I VECI

I veci va pian,
scalin par scalin,
strenzèndo co le man
el pato (1), tremando.
Un saltin, po’ n’altro saltin
fin zo sul pian
al sicuro.
I tira el fià, fermi.
Un sospiro,
e gnente altro da dir.

1) Pato: corrimano

Ernesto Calzavara, Poesie dialettali, Treviso, Canova, 2006, pag. 83

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