Non c’è tempo per i mandorli

La magnolia davanti a casa mia é piena di boccioli rosa. Nel timore che durante la lunga, secca estate dello scorso anno potesse morire, l’ho innaffiata tutte le settimane e poiché ora sono quasi sempre a casa, la potrò osservare più spesso di quanto avrei voluto fare. Abito in una delle zone più calde della Germania, […]

misantropie #notte

Di notte. All’alba. Le idee che mi vengono di notte, durante qualche veglia, sono quasi sempre indovinate. Azzeccate. Calibrate. Così mi pare. Con tutti i miei limiti, s’intende. Almeno più di quelle che mi vengono di giorno. Hanno la profondità del silenzio. Del fascio di luce nel buio. Nessuna distrazione. Nessuna interruzione. Il filo del […]

La faina. Vidalenzo, Parma, 1934

Domani sposerò.Con la mente angosciata ritornava alle parole di sua madre, la notte prima delle sue nozze. Nozze estive, che portano male: “Sei solo una faina, perfida, feroce e sanguinaria, ti manca solo di bere il sangue. Devi dire sì, per tutti!”, le aveva urlato prendendola per i capelli neri e tirando forte.Clizia pensò che […]

misantropie #foto

Sorridenti. Di sorrisi spontanei. Con la barba. Con gli occhiali. Con la pelata o il berretto da montagna. Qualcuno più serio. Tutti uomini, tranne una. Sono le foto dei medici morti finora. 41. Quarantuno. Foto tessera. Minuscole. Niente di artistico. O di emblematico. Come quella dell’infermiera con la testa poggiata sulla tastiera del computer. Stremata, […]

Facciamocene una ragione

Durasse altri sei mesi sarebbe davvero bello. Per me, intendo. Auspicabile, ne sono certo, per gli altri. Al di là dei muri di merda giornalistica – c’è anche il sito del Ministero della Salute e dell’OMS che rendono conto in maniera ufficiale… c’è gente che ci lascia la scorza – e del timore di dovere […]