Circa 37 mila visitatori a Palazzo Roverella e quasi cinquemila a Palazzo Roncale, più di seimila alunni, quasi 150 gruppi organizzati. La Fondazione Cariparo traccia un bilancio della mostra “I Nabis, Gauguin e la pittura d’avanguardia” e presenta le prossime iniziative. 

Conclusa domenica 15 gennaio 2017, la mostra rimarrà tra le più visitate a Palazzo Roverella. Un grande risultato, in termini di pubblico e di visibilità, sia per la mostra che per la stessa città.

I visitatori singoli sono stati il 77%, mentre i gruppi organizzati – ben 143 – hanno portato circa 2.550 persone. Infine, grande partecipazione da parte delle scuole, con 6.124 alunni coinvolti e 454 scolaresche. 

Quanto al futuro, la stagione espositiva di primavera di palazzo Roverella sarà dedicata a Pietro Donzelli, con un’ampia retrospettiva affidata alla curatela di Roberta Valtorta.  Per Donzelli, milanese, il Po e il Polesine furono un amore a prima vista e in mostra saranno esposte 200 sue immagini, stampe vintage o moderne. A documentare il suo ampio lavoro nella nostra terra, ma anche altri momenti della sua produzione. L’allestimento sarà aperto dal 18 marzo al 18 giugno 2017.

In autunno sarà la volta della mostra “Secessione. Monaco Vienna Praga Roma – l’onda della modernità” – da ottobre 2017 a gennaio 2018. Un’esposizione, a cura di Francesco Parisi, che si differenzia dalle tante altre realizzate sulla Secessione, sia per l’ampiezza che per il taglio, trattando non solo la Secessione Viennese, ma tutte e quattro le grandi Secessioni europee.

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