Una serata per chiedere la liberazione di Gabriele Del Grande, il giornalista italiano incarcerato in Turchia, è in programma mercoledì 26 aprile alla “Casa della cultura e della legalità” a Salvaterra.

In questa occasione sarà proposto il film “Io sto con la sposa”, ultima produzione di Del Grande, che racconta il rocambolesco viaggio di un gruppo di migranti dall’Italia alla Svezia.

Appuntamento alle 21, dunque, a villa Valente Crocco, il bene confiscato alla criminalità e ribattezzato “Casa della cultura e della legalità”, in via dei Partigiani 262. (Della villa, della sua storia e dei progetti sociali che si stanno realizzando, parleremo anche nel prossimo numero di REM).

L’iniziativa è promossa dal Centro Documentazione Polesano, una delle associazioni che collaborano alla gestione della Casa, con la collaborazione di Articolo 21. Proprio il Cdp, già una decina di anni fa, aveva ospitato Del Grande in uno dei suoi cicli di incontri sul tema dei diritti.

“Siamo particolarmente colpiti dalla vicenda di Del Grande – spiega Remo Agnoletto del Cdp ad Articolo 21 -. Uniamo dal Polesine la nostra voce a quella di tanti altri cittadini in Italia e nel mondo, perché la liberazione del nostro connazionale si affianchi a quella delle centinaia di persone attualmente recluse in Turchia, dopo la proclamazione dello stato di emergenza, che ha imposto una stretta ai diritti essenziali nella repubblica anatolica”.

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