Esce oggi 29 aprile (ed è già disponibile nelle librerie Ubik e Il Libraccio di Rovigo e online) il nuovo libro di Maurizio Romanato e Maria Lodovica Mutterle dal titolo “Alla periferia dell’Impero (1813-1821)”.
Questo volume di 520 pagine racconta le vicende dei primi anni della Restaurazione in una città di provincia (la Rovigo di inizio Ottocento) e il quadro entro cui si sviluppa l’avvenimento principale, la visita dell’Imperatore Francesco I d’Asburgo a Rovigo, con le relative premesse e conseguenze. 

Il libro approfondisce ulteriormente, con nuovi contenuti e in una edizione completamente rivista ed arricchita, il delicato periodo seguito allo sconvolgimento e al rinnovamento provocato dall’ascesa e caduta di Napoleone, che gli autori avevano affrontato nel libro pubblicato due anni fa dal titolo Un Imperatore a Rovigo (1819). Proprio nell’intento di rispondere alle numerose domande e sollecitazioni rivolte loro nelle tante presentazioni del precedente libro, Romanato e Mutterle delineano adesso con ancora maggiore accuratezza personalità ed episodi. La già ricca dotazione di documenti editi ed inediti è notevolmente accresciuta e valorizzata e fa di questo libro un’opera in continua evoluzione, a cui gli autori continuano a dedicare studio e attività di ricerca. 

Si va, ad esempio, da una più puntuale illustrazione della figura di Federico Manfredini e del rapporto con la Corte di Vienna e con l’Imperatore, con l’ampliamento della parte relativa all’educazione, per giungere alla spinosa questione del trattamento dei Carbonari polesani, con l’aggiunta di un nuovo capitolo che ripropone nelle linee fondamentali la relazione scritta dal giudice inquirente Antonio Salvotti al termine del processo di prima istanza, arrivando ad approfondire il senso di giustizia inteso da Francesco I, dagli albori del suo regno fino alla repressione delle cospirazioni e dei moti dei patrioti ribelli. 

Tra i temi trattati e ricorrenti, molti che sembrano usciti dalle odierne cronache dei quotidiani o dei telegiornali, pur appartenendo ad un’epoca lontana da noi due secoli: l’apertura domenicale dei negozi, le vaccinazioni, il rapporto con la religione, la coscrizione e le tasse, la criminalità comune, la diffusione delle armi, i pagamenti della pubblica amministrazione. 


Una piccola città diventa capoluogo di una nuova provincia alla periferia dell’Impero asburgico. Attorno alla Rovigo della Restaurazione (1813-1821) si muovono i grandi interessi della Storia: l’illuminista rodigino Federico Manfredini diventa precettore del futuro imperatore Francesco I, intrecciando con lui stretti e contrastati rapporti legati alla grande politica, da Napoleone a Metternich. Lo stesso Sovrano asburgico visita per due volte Rovigo nel 1819 descrivendola nel suo diario e incrocia le sorti dei patrioti polesani. Dopo oltre vent’anni di sconfitte e drammi personali, dall’esecuzione degli zii alla necessità di concedere in sposa la figlia Maria Luisa all’arcinemico Napoleone, Francesco è strenuo difensore del nuovo assetto europeo costruito al Congresso di Vienna e da “buon padre” per i suoi sudditi, ma ossessionato dalla Rivoluzione, diventa persecutore dei Carbonari in una sorta di paranoia del potere. Una censura rigorosa, un sistema di polizia che si autoalimenta sulla base di sospetti politici, le vicende giudiziarie riportate nella relazione del giudice Antonio Salvotti, i sospettati e le loro condanne allo Spielberg e a Lubiana, offrono un quadro della politica del controllo sociale messa in atto. Sullo sfondo, la speranza per una pace riconquistata nei rapporti sempre più complicati con i nuovi dominatori, con i gialli dell’Imperial Regia Delegazione, e la vita di tutti i giorni, raccontata attraverso documenti inediti, anche riguardo a questioni ancora oggi d’attualità come le calamità naturali, la carestia e i ristori statali, la criminalità comune e l’apertura dei negozi nei festivi, il servizio militare e la presenza dell’esercito in preparazione al soffocamento dei moti carbonari di Napoli. Un affresco completo per chi vuole conoscere e capire questioni e problemi nel primo Lombardo-Veneto attraverso la storia della provincia del Polesine.

Il libro è disponibile nelle librerie Ubik (Piazza Vittorio e Fattoria) e Il Libraccio di Rovigo. E’ disponibile sul sito dell’editore Apogeo e sui principali store online.

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