“Ande Bali e Cante” compie 15 anni e torna con una due giorni dedicata agli strumenti ad ancia libera, oltre che ai balli e alle musiche popolari. Apre il festival il giornalista Gian Antonio Stella.

Quest’anno sono fisarmoniche, organetti, armoniche a bocca, armonium e melodiche i protagonisti del programma del festival, che si terrà il 9 e 10 dicembre in centro storico a Rovigo.

Tra le novità di quest’anno, una particolare performance musicale: i filò-concerti, in cui diversi musicisti racconteranno la storia e l’origine del proprio strumento. Fisarmoniche, organetti, armoniche a bocca, bandoneon, conertine, armonium e melodiche sono strumenti legati in particolare all’Ottocento, nati e affinati durante la rivoluzione industriale. Saranno loro i protagonisti di mostre, incontri, concerti, aperitivi musicali.

Ad aprire l’edizione 2016 di “Ande Bali e Cante” sarà il giornalista e scrittore Gian Antonio Stella, alle 17 di venerdì 9 dicembre al Teatro Duomo di Rovigo. Tra gli appuntamenti da segnalare, poi, il concerto filò al Teatro Duomo con il trio Labir, Seaclaid, Francesco Ganassin e Alessandro Tombesi, Francesca Gallo, Flavia Ferretti e Michele Cavazzini, sempre il 9 dicembre alle 21.

Il 10 dicembre si parte la mattina con un laboratorio di danze occitane alla chiesa di Sant’Agostino, in via Sichirollo, seguito da un aperitivo musicale. Al pomeriggio, festa a ballo con Silvio Peron e i musici di Ande bali e cante. sempre al teatro Duomo un concerto filò con Silvio Peron, duo Minazzato Rampazzo, Roberto Tombesi, Erica Boschieto e Sergio Marchesini, Corrado Corradi.

Scarica il programma 2016

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