misantropie #domenica

Oggi è la terza domenica senza poter andare a messa. Non che mi piaccia particolarmente andarci. Soprattutto alle messe di questi tempi. Tirate via. Celebrate da sacerdoti che dicono cose ordinarie. Però mi manca, la messa. Che cosa mi manca? Il momento. La diversità di quel momento. La rottura della routine. Un tempo che rompe […]

misantropie #balconi

Il Tg1 ha dato come prima notizia il movimento dei balconi. La reazione degli italiani. I flashmob. Napoli, Siena, Torino. Dovunque, su e giù per l’Italia, si canta. Azzurro. All’alba vincerò. Tanto l’aria s’ha da cagnà. Il pescatore. Improvvisamente, un nuovo movimento di cui entusiasmarsi? Un quotidiano gli ha dedicato quattro pagine. Soprattutto si canta […]

misantropie #fastidio

Forse sbaglio io. Forse sbaglio a stare troppo connesso. A scorrere i social. A tenere il cellulare a portata. E allora mi arrivano dentro tutte queste cose. Quelli che cantano insieme, o da soli, dai balconi. È una cosa bella, s’intende. Dà il senso del popolo. Della comunità, parola da riscoprire. Quelli che fanno appelli. […]