La faina. Vidalenzo, Parma, 1934

Domani sposerò.Con la mente angosciata ritornava alle parole di sua madre, la notte prima delle sue nozze. Nozze estive, che portano male: “Sei solo una faina, perfida, feroce e sanguinaria, ti manca solo di bere il sangue. Devi dire sì, per tutti!”, le aveva urlato prendendola per i capelli neri e tirando forte.Clizia pensò che … Leggi tutto La faina. Vidalenzo, Parma, 1934

Diario in tempo di pandemia /2

C’è un sole primaverile, oggi come ieri, ma fa ancora più caldo. In terrazza, fioriscono la forsizia e le viole del pensiero: bianche, gialle, viola, arancio. Tutto invita a uscir di casa, ma non si può e non si deve. Se piovesse, nessuno s’inventerebbe, con creatività tutta italica, pittoresche scuse per andarsene a passeggio. Come … Leggi tutto Diario in tempo di pandemia /2

In questa isola non proprio felice

In questi giorni di forzato isolamento fisico, ho ripensato a quanti progressi ha fatto la medicina, soprattutto dopo la fine del secondo drammatico conflitto mondiale. Non si è trattato di un processo veloce, per la verità, perché ancora a metà degli anni Cinquanta del secolo appena passato, c’erano miei coetanei colpiti dalla poliomielite, dalla tubercolosi, … Leggi tutto In questa isola non proprio felice