A Rovigo “La bici raccontata”, la rassegna di piccole e grandi avventure su due ruote. Si comincia con Milla Brollo e la sua impresa dal Friuli a Lampedusa.

Torna la “Bici Raccontata”, la fortunata rassegna tra racconti, libri e film, dedicata alle due ruote e promossa dalla Fiab – Amici della Bici di RovigoQuattro serate dedicate alle due ruote, con al centro le storie: esperienze vissute, incontri con luoghi e personaggi, avventure ed emozioni, sfide e scoperte, molte volte con se stessi. Un lungo programma, che proseguirà fino a febbraio, tra viaggi in bici raccontati in prima persona con foto o filmati, libri e film che narrano di avventure o visioni, storie e personaggi legati al mondo della bicicletta.

Si comincia venerdì 11 novembre con Mila Brollo e la sua ciclo-impresa da Gemona del Friuli a Lampedusa. Mila è una (apparentemente) tranquilla signora che, nella scorsa primavera, decide di attraversare l’Italia con un e-bike, lei che ammette di non essere una sportiva e nemmeno una ciclista. Il suo è un viaggio atipico e straordinario affrontato con molte motivazioni e tanti obiettivi: personali, umani, professionali, sociali, sanitari.

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Milla Brollo, in bici dal Nord Italia a Lampedusa

Gradito ritorno a Rovigo di Obes Grandini, venerdì 25 novembre, per la presentazione dei suoi libri insieme al suo ultimo viaggio: quasi 20.000 km sui pedali nel Nord e Centro America tra Canada, Stati Uniti, Messico, Belize, Guatemala, El Salvador, Honduras, Nicaragua, Costa Rica e Panama.

Lunedì 5 dicembre sarà proiettato il film Lian Xi qu (Island Etude) del regista Che Haui-En. E’ la storia di un ragazzo di Taiwan, ipoudente, che, prima di diplomarsi al college, intraprende un viaggio in bicicletta, con la sua chitarra, alla scoperta dell’isola, del fascino dei luoghi mai visitati prima e degli incontri durante il viaggio. Il film, del 2006, è stato candidato come miglior film in lingua straniera all’80° Academy Awards.

Nel 2017 si continua con il viaggio dalle Dolomiti al mare, venerdì 20 gennaio, compiuto dal giovane Davide Bozzato, con il figlio adolescente Geremia: una cavalcata in bici da Dobbiaco a Treviso, passando tra le Dolomiti alle colline della Marca, alla pianura, toccando città come Cortina, Belluno, Longarone, Vittorio Veneto, Conegliano. Sette giorni di pura avventura e pochi ripari.

La storia poco nota di un illustre polesano verrà raccontata da Giovanni Rattini, venerdì 10 febbraio. L’autore presenterà il libro “Il velodromo Monti 1915 -2015”. Il velodromo è lo storico “stadio delle biciclette” di Padova dedicato a Giovanni Monti (Fratta Polesine, 16 gennaio 1900 – Desenzano del Garda, 2 agosto 1931), aviatore e giocatore del Padova.

Conclude la rassegna, venerdì 24 febbraio, il film Contromano, documentario di Stefano Gabbani. Un viaggio in bici e sulle bici, nell’arco ideale di una giornata, dall’alba alla notte, tracciando gli orizzonti di Torino, emblema di città post-industriale: speranze e grandi opportunità per reinventarsi, accompagnate alle difficoltà di chi arranca con fatica.

Tutti gli incontri si tengono di venerdì (ad eccezione del 5 dicembre), alle ore 21 nella Sala Polivalente di Piazza Tien An Men. L’ingresso è ad offerta libera.

Obes Grandini e l'inseparabile bicicletta
Obes Grandini e l’inseparabile bicicletta

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