Venezia 77. Il poetare ruvido di Emma Dante

Quando guardo il tempo scorrere davanti agli occhi, mi dimentico del mio.La strana percezione del tempo è ciò che più distingue le persone, ed è anche ciò che più le tiene vicine. Ieri mattina in Sala Grande mi sono dimenticata del tempo. Già ci aveva messo del suo il solito viaggio nella luce del primo […]

Venezia 77. Tussy e Lyudmila nella Storia

Due donne distanti nel tempo e nel temperamento. Le ho viste alla Mostra in questi giorni.Colpiscono perché sono donne dentro la Storia con una limpidezza senza scampo, però ruvide, screpolate, provate dal tempo, segnate sul viso da una fatica indomita. Ieri si è scatenata una tempesta in isola. Ci ho poggiato i piedi e il […]

Venezia 77. Qualche voce umana

Al Lido l’aria è attutita, morbida come i fiocchi di cotone o lana cardata.Saranno i distanziamenti, i visi coperti, i numeri sfoltiti come si fa con i capelli. Tra i movimenti attutiti della Mostra è spuntata La voce umana, il monologo teatrale di Jean Cocteau del 1930, nella versione di Almodóvar The Human Voice.Trenta minuti […]

Venezia 77. La memoria delle cose buone

Ci sono storie che durano tutta la vita eppure sono l’opposto della vitalità. Raccontano il disamore o un amore che non c’è mai stato. Parlano di un restare attaccati tenace, dispendioso, necessario.I Lacci di Daniele Luchetti, quelli delle scarpe annodati in modo bizzarro, sono piccoli innocui fili nella vita delle persone, così resistenti, così stretti.Il […]

Venezia 77. Andrea Segre, l’intimità delle Molecole

È il film scelto dalla Biennale per aprire le porte della Mostra del Cinema.Molecole di Andrea Segre, presentato fuori concorso ieri al Lido, tuffa gli occhi dentro Venezia, cercando di ricomporre una città smarrita e lo sguardo distante di un padre. Segre si immerge nelle acque della laguna come in un liquido amniotico. Le Molecole […]