Una presentazione del nuovo REM e dei suoi autori in un’atmosfera tutta nuova, quella di domenica 15 luglio a Loreo.

E’ stato il festival di musica indipendente “L’Ora d’Aria”, organizzato dall’associazione i Druidi nel giardino delle ex Carceri, ad ospitare la scorsa domenica la presentazione dell’ultimo numero della rivista, in collaborazione con l’associazione Città Invisibili.

L’atmosfera fresca e giovane data dal pubblico degli affezionati al festival e dai sound check preparatori al concerto, profumata dalle piadine e dal gnocco fritto e magicamente impreziosita dagli antichi edifici e dalle calli del borgo deltino di origini veneziane, hanno prestato il set ideale per un momento culturale soft che voleva incuriosire e stimolare il pubblico.

Cristiana Cobianco, cacciatrice di talenti, ha intervistato e presentato Graziano Donà, creativo viaggiatore e outsider originario di Rosolina; Marco Barbujani, giovane studioso appassionato di territorio e cacciatore di tracce del passato, invece ha dato un assaggio sulla storia della vecchia ferrovia Adria-Ariano Polesine; Vainer Tugnolo ha approfondito e svelato la storia di un grande scrittore e regista italiano quale Gianni Celati, forse non abbastanza conosciuto e apprezzato per via del suo carattere scostante e anticonformista; ha concluso la chiacchierata Barbara Pregnolato, che ha parlato dell’architettura Liberty e della nascita della disciplina urbanistica con le Città Giardino, riferendosi ai casi di Adria e Loreo.

La serata è proseguita un po’ inumidita o meglio funestata dalla pioggia con il concerto di musica elettronica del gruppo Makai. Negli spazi della biblioteca situata nelle ex Carceri erano presenti anche opere di due artiste polesane, Cristina Zaninello e Jessica Ferro; nell’insieme un bel melting pot di arte, cultura, musica, cibo e gioventù che danno risalto alla realtà locale.

Da non sottovalutare!

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