“Contromano” è il titolo della serata conclusiva della seguitissima rassegna “La Biciraccontata”, proposta dalla Fiab. Ed è anche il titolo di un documentario su due ciclofficine di Torino. 
Appuntamento venerdì 24 febbraio, con la proiezione di questo interessante film documentario, scritto e diretto da Stefano Gabbiani, in collaborazione con Lacumbia Film e Mufilm.

“Contromano” è un viaggio in bici e sulle bici, nell’arco ideale di una giornata, dall’alba alla notte, tracciando gli orizzonti di Torino, emblema di città post-industriale: speranze e grandi opportunità per reinventarsi, accompagnate alle difficoltà di chi arranca con fatica.

Racconta di storie di due piccole ciclofficine, la Bikezone nel quartiere dell’università e Officina Bici nel quartiere Vanchiglia non lontano da Superga, e delle persone che vi lavorano. Persone che tramite la bici vivono la concreta possibilità di reinventarsi, come in parte accade alla loro città, e che, pur provenendo da storie e mondi molto diversi tra loro, sono testimoni di un riscatto personale e professionale ancora oggi possibile.

Il titolova al nodo cruciale del film, spiega il regista, “ossia guardare, osservare e vivere le cose da un punto di vista diverso da quello convenzionale. E tutti i personaggi qui rappresentati hanno vissuto e ancora vivono percorsi di vita che sono, in un modo o nell’altro, controcorrente”.

Mentre ci invita a riscoprire un mezzo semplice, economico ed ecologico, il film documentario ci lascia con la domanda su quale ruolo possa avere la bici in un periodo di profonda crisi come quello che attraversiamo.

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“Sono amante di un’idea diversa di spazio urbano da quella ancora in voga oggi – conclude Gabbiani -. Uno spazio che dovrebbe essere concepito per l’essere umano e le sue relazioni sociali e non per l’intasamento di macchine e smog. La città sarebbe molto più vivibile senza le auto e il traffico che esse portano. Il film nasce con l’obiettivo di portare un piccolo contributo a quest’idea diversa di città e, forse, di vita

Il film, interamente autofinanziato attraverso crowdfunding, ha partecipato a numerose rassegne nazionali ed internazionali, da Torino a Washington DC, da Cuernavaca (Messico) agli Usa.

E’ anche occasione per ricordare che a Rovigo esiste e funziona la ciclofficina la “Formichina”, in via Cavallotti, 36, che dà un impiego a persone in difficoltà.

La rassegna “La Biciraccontata” è una proposta dell’Associazione Fiab Amici della bici di Rovigo onlus aperta a chiunque sia interessato ai viaggi in bici e alla mobilità sostenibile. L’iniziativa è anche opportunità per conoscere l’Associazione che, nata nel 2005, promuove l’uso della bicicletta come alternativa all’auto, soprattutto in ambito urbano, e per il cicloturismo quale forma di conoscenza “lenta” del territorio, in rispetto dell’ambiente e con finalità di socializzazione e coesione.

In occasione della serata è a disposizione la tessera 2017 e tutte le informazioni sull’attività sociale dell’anno, comprese ciclovacanze e cicloescursioni. Al termine dell’incontro, infine, gli Amici della bici allestiranno un piccolo rinfresco in tema di carnevale. L’ingresso è a offerta libera.

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