“Non c’è estate senza Tra ville e giardini, partecipate numerosi e parlatene con tutti, sostenete questa rassegna che è la più longeva del Polesine ed un’opportunità unica per vedere luoghi quasi sconosciuti ed incontrare tanti artisti che ci lasciano una storia ed un motivo di riflessione”.

Con queste parole il presidente della provincia, Marco Trombini, ed il direttore artistico, Claudio Ronda, hanno introdotto lunedì l’anteprima della rassegna al Teatro Ballarin di Lendinara.

Anche Tony Bungaro, ospite a sorpresa della serata, non ha perso l’occasione di dire: “Oggi il pubblico vuole verità ed emozione e per dargliele devi emozionarti tu per primo, non puoi barare. E’ la prima volta che mi esibisco in Polesine ed ho trovato questo bellissimo ambiente carico di positività”

“Io sono nato al porto di Brindisi ed il mio tour si chiama Maredentro, perché questa parola è sempre tornata e voglio fare salire su questa barca le cose più rappresentative con la capacità di contaminarsi con una grande cultura musicale, quindi scrivo rubando dalle storie degli altri, dal coraggio di amarci e di vivere”, ha concluso Bungaro.

Sono tutte formazioni polesane quelle dei tre gruppi che si sono esibiti durante la serata a dimostrazione che la provincia di Rovigo è in grado di esprimere l’arte ai massimi livelli, con un incrocio di emozioni e sperimentazioni musicali che si incontrano nel jazz per aprirsi all’elettricità del rock e alla morbidezza della classica.

Per prima una straordinaria Camilla Ferrari, accompagnata dal TipToe Duo, calatasi benissimo nei panni della grande jazzista afroamericana Carmen McRae. Una calda voce convincente per atmosfere e sonorità da Cotton club della New York degli anni ‘20. Lunghi applausi per una strepitosa performance.

Jacopo Salieri e Nicola Govoni in duo con un magico piano e un evocativo contrabbasso hanno scavato nelle emozioni ad ondate di note, presentando in anteprima i brani del disco “Steps” che uscirà a gennaio 2019.

Infine, grande ritmo per il batterista Iarin Munari con la formazione 4tet: il pianoforte di Alfonso Santimone, la voce di Annalisa Vassalli ed il basso di Nick Muneratti. Un vortice irresistibile di sonorità che abbracciano jazz, funk e rhythm and blues.

Presentato il cartellone artistico ufficiale, Tra ville e giardini è partita per la nuova avventura 2018. I 13 comuni – Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Canda, Castelmassa, Ceneselli, Ficarolo, Fratta Polesine, Lendinara, Occhiobello, Polesella, Rovigo, Villanova del Ghebbo – si impegneranno al massimo per garantire la buona fruibilità delle location degli spettacoli in scaletta, con un adeguato abbinamento tra l’artista ed il luogo prescelto, in un viaggio alla scoperta di ciò che possediamo, con un notevole sforzo organizzativo per i piccoli comuni che hanno aderito all’iniziativa.

Una bella presentazione per Tra Ville e giardini, che si conferma come uno dei rarissimi progetti culturali in cui gli enti pubblici fanno rete per dare un servizio davvero funzionante, nella convinzione che cultura forma il cittadino e fa pure economia.

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