Dopo i successi delle tre anteprime a Badia Polesine con Fabrizio Poggi, la Deltablues Cruise a Porto Tolle con la partecipazione di Ian Siegal e Jimbo Mathus e Loreo con la band Canadese degli Steady Swagger il Festival propone nella seconda metà di giugno due weekend ricchissimi di musica e di grandi nomi.

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Venerdì 17 a Lendinara alle ore 21,00 presso l’ex Mercato coperto si esibirà una delle band storiche del blues italiano, i genovesi Big Fat Mama capitanati da Piero De Luca, con loro lo storico del blues e scrittore Luigi Monge. Assieme proporranno lo spettacolo musica e racconto “Howlin’ Wolf – I’m The Wolf” ispirato ai testi del mitico bluesman mississippiano Howlin’ Wolf.

Storia e leggenda, musica e parole per ripercorrere la vicenda di Howlin’ Wolf, autore di alcune tra le pagine più significative nella storia del blues. Una vicenda ripercorsa da Luigi Monge, storico della musica Blues e giornalista autore di successo nella sfera del blues in Italia con importanti collaborazioni negli USA dove ha tenuto molte conferenze sulla cultura afroamericana, nel volume “Howlin’ Wolf I’m the Wolf”, recentemente uscito per i tipi di Arcana. Ad accompagnare lo studioso genovese nella ricostruzione della vita e della carriera di Howlin’ Wolf i Big Fat Mama, quintetto che ha inciso “Beware of the Wolf”, disco che trae le mosse dalle musiche dell’artista afroamericano, nato Chester Arthur Burnett e ispiratore di icone della musica contemporanea quali Keith Richards, Mick Jagger, Jim Morrison. Nell’intreccio tra musica e parole, Monge e la band prospetteranno uno spaccato del blues delle origini e della sua trasformazione da musica rurale del Delta del Mississippi a musica urbana nella declinazione del Chicago Blues. I Big Fat Mama, peraltro, rappresentano una parte importante nel movimento blues in Italia. Attivi dal 1979 hanno dato alle stampe otto album e calcato i palchi di quasi tutti i principali festival europei condividendo il palco con big quali Screamin’ Jay Hawkins, Clifton Chenier Jr., Honeyboy Edwards, Legendary Blues Band, Jimmy Rogers, B. B. King, Blues Brothers Band, Albert Collins, James Cotton, Magic Slim, Sherman Robertson. Negli ultimi anni, il gruppo ha focalizzato il proprio interesse soprattutto sul suono di Chicago e New Orleans degli Anni Sessanta e Settanta, senza copiare pedissequamente i grandi della Musica del Diavolo, ma cercando piuttosto di trarre da loro ispirazione al fine di scrivere brani originali però rispettosi della tradizione.

LineUp: Luigi Monge – Voce narrante
Piero De Luca – bass, vocals / Antonio ‘Candy’ Rossi – guitar / Marco Franza – harp /Ezio Cavagnaro – drums / Gianni Borgo – guitar, vocals / Dario Gaggero – vocals;
18 giugno 2016 – ore 21,30 – Rovigo – Piazza Annonaria

Sabato 18 a Rovigo alle ore 21,30 in Piazza Annonaria Deltablues ospita l’evento, proposto dalla rassegna “Luoghi non Luoghi” promossa da Gershwin Spettacoli, “Il Blues dell’Alligatore” di e con Massimo Carlotto accompagnato da Maurizio Camardi e Francesco Garolfi (nella foto di copertina).

Per festeggiare il ventennale della creazione del personaggio di Marco Buratti detto l’Alligatore, ex voce degli Old Red Alligators, Massimo Carlotto ha scritto questo avvincente reading che racconta la storia dell’investigatore senza licenza che scandaglia il Nordest del benessere e della mancanza di valori. Gli amori, le amicizie, le vittorie e le sconfitte ma soprattutto il rapporto con il blues, la musica che fa da colonna sonora alle sue inchieste e che lo aiuta ad interpretare il mondo e ad orientarsi nella vita. Con Massimo Carlotto che riveste i panni di Marco Buratti tra romanzo e realtà, sul palco altri due personaggi della serie: Maurizio Camardi e Francesco Garolfi. Il sassofonista è noto da anni ai lettori come amico dell’Alligatore ed esperto di belle donne mentre Garolfi compare nell’ultimo romanzo e sul palco rivestono il doppio ruolo di musicisti e personaggi di carta.

Massimo Carlotto, nato a Padova nel 1956, scrittore ma anche autore teatrale, sceneggiatore, autore di spettacoli è esponente di spicco del genere noir italiano. Ha esordito nel 1995 con il romanzo “Il fuggiasco” a cui è poi seguita una vastissima produzione di romanzi, saggi, racconti, nella quale spicca il ciclo di Romanzi dell’Alligatore con protagonista il detective Marco Buratti che indaga nel Nordest pieno di contraddizioni accompagnato dalle note del Blues. Collabora con quotidiani e riviste. I suoi libri sono tradotti in vari Paesi e molti sono i premi letterari vinti.

Maurizio Camardi Esponente di primo piano del jazz italiano ha collaborato con Paolo Fresu, Stefano Battaglia, Enrico Rava, Claudio Fasoli, Patrizio Fariselli e molti altri. Nel campo della musica d’autore si è esibito con Ricky Gianco e Gualtiero Bertelli e, in ambito Blues con il rimpianto Cooper Terry. Al suo attivo anche la direzione artistica di importanti rassegne (tra cui “Storie di Jazz a Padova”). Insieme al musicologo Roberto Favaro ha fondato nel 1986 la Scuola di Musica “George Gershwin” di Padova di cui è il direttore. Francesco Garolfi è un chitarrista, compositore, arrangiatore e produttore tra i più interessanti e raffinati della scena emergente. Ha diviso il palco e registrato in Italia e all’estero con artisti di fama internazionale, interpretando svariati generi musicali con sensibilità e personalità distintive. Dal blues al rock, dalla world music alla musica d’autore, dalla musica popolare alla classica contemporanea, passando per le sonorizzazioni e la musica per il teatro e la letteratura.

LineUp: Massimo Carlotto – voce narrante; Maurizio Camardi – sassofoni, duduk, flauti etnici
Francesco Garolfi – voce, chitarra, armonica a bocca

Testi: Massimo Carlotto – Musiche: Maurizio Camardi, Francesco Garolfi
Produzione Gershwin Spettacoli

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Domenica 19 sempre a Rovigo ma in P.zza Vittorio Emanuele II alle ore 21,30 si esibiranno Karima & la Rovigo Jazz Department Power Collective con lo spettacolo prodotto in collaborazione con il Dipartimento Jazz del Conservatorio Venezze.
Il concerto come tutto il festival sarà dedicato al Maestro Marco Tamburini.

Domenica 19 giugno Deltablues produrrà per il quinto anno, in collaborazione con il Dipartimento Jazz del Conservatorio Venezze di Rovigo, questo progetto artistico e didattico, Rovigo Jazz Department Power Collective, negli ultimi quattro anni ideato e condotto col compianto Maestro Marco Tamburini. Grazie all’apporto dei Docenti del Conservatorio Venezze Stefano Onorati e Stefano Paolini, questa esperienza continua anche in questa edizione e vede protagonista la cantante jazz e pop Karima con uno spettacolo che prevede la partecipazione, oltre dei citati Onorati e Paolini, del saxofonista Massimo Morganti, del bassista Pier Mingotti e di una selezione di studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio Venezze di Rovigo. Ospite d’eccezione, Karima Ammar, in arte Karima, cantante jazz, soul e pop che vanta collaborazioni con molti artisti internazionali di primissimo piamo tra cui Neri per Caso, Nicky Nicolai e Simona Molinari. Nel 2010 pubblica l’LP “Karima” registrato interamente a Los Angeles sotto la direzione del maestro Burt Bacharach. Partecipa al Festival di Sanremo e a numerosi programmi televisivi “Crozza Alive”, “Amici”, “I migliori anni”.

Il concerto sarà preceduto sabato 18 giugno da Deltablues Clinics & Workshops, masterclass condotta dalla protagonista Karima, che conclude così il ciclo delle lezioni condotte nella primavera 2016, sempre con la partecipazione dei docenti Stefano Onorati e Stefano Paolini.
Le iscrizioni sono aperte a tutti ma rivolte in particolare agli studenti dei Conservatorio F. Venezze di Rovigo

Line up:
Karima – lead voice
Rovigo Jazz Department Power Collective: Stefano Onorati – pianoforte, tastiere; Massimo Morganti trombone;
Pier Mingotti – basso elettrico; Stefano Paolini – batteria; Ilaria Mandruzzato, Valentina Frezza, Camilla Busetto, Arianna Baldi, Chiara Doria e Giulio Magliato – voce; Leonardo Rosselli, Enrico Giulianini, Gaetano Santoro – sax; Michele Samory – tromba.

Tutti gli spettacoli saranno a ingresso libero, ma avendo l’ex Mercato Coperto di Lendinara e Piazza Annonaria a Rovigo capienza limitata è comunque consigliabile la prenotazione. Nel weekend della settimana successiva Deltablues approda come da tradizione sulle rive del Po a Occhiobello S. M. Maddalena nel Parco golenale Il Pontile.

Venerdì 24 giugno si esibiranno a partire dalle 21,15 i primi due gruppi selezionati del Concorso nazionale IBC: il duo Poor Boys e il quartetto Three Country Gentlemen. A seguire si esibirà il quartetto milanese T-Rooster reduci da Memphis in veste di vincitori delle selezioni dello scorso anno. Chiuderà la serata un grande nome della musica internazionale: il chitarrista e cantante Vieux Farka Tourè, figlio ed emulo del celeberrimo Alì Farka Tourè

Sabato 25 giugno si inizierà alle ore 18,30 con la seconda Deltablues Cruise sul Po (imbarco ore 18,00 presso l’attracco Il Pontile adiacente all’area spettacoli) nella quale saranno protagonisti il duo Amanda Tosoni & Andrea Caggiari. A seguire alle 21,30 le seconde due proposte che concorrono alla selezione IBC di quest’anno: Hubert Dorigatti e Guitar Bo Band. Chiuderà la serata la band Rock Blues scozzese King King capitanati dal chitarrista e cantante Alan Nimmo.

Deltablues 2016 è possibile grazie al sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, del programma Reteventi della Regione del Veneto con la Provincia di Rovigo, dei Comuni ospitanti, oltre al sostegno di COOP Alleanza 3.0 e DeltaPo Outlet.
Partner del Festival, oltre a Slow Food Rovigo e Rovigo Jazz Club, la rivista Il Blues, il periodico culturale REM, i Festival Rootsway di Parma e Liri Blues Festival.

 

 

 

 

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