Si chiama Racconti Americani e Apogeo Editore lo pubblica martedì prossimo 22 giugno: è il nuovo libro di Barbara Codogno, giornalista e scrittrice padovana.

Con penna ferma come bisturi affilato, che sembra preso in prestito a un anatomopatologo, Barbara Codogno usa un linguaggio che spolpa la realtà per arrivare dritto e impietoso all’osso della storia. Otto racconti veloci, crudi, scritti con una prosa che mescola continuamente il pensiero al parlato e alla narrazione. Senza mai indugiare nelle descrizioni, accennando piuttosto ai luoghi e ai protagonisti con pennellate rapide e pastose. L’America ci appare nella sua violenza quotidiana, fatta di serial killer, di omicidi brutali, di devianza e povertà. L’autrice ci mostra anche la profonda periferia americana, non meno brutale, talvolta ambientando le sue storie ai margini delle città, o raccontando minuscole storie di piccoli uomini che abitano quartieri sperduti come loro. Racconti che attraversano l’America geograficamente e storicamente: da Fargo ad Albuquerque, dagli anni ’50 alle ultime serie televisive. C’è un filo sottile che lega insieme i racconti: il marcio che sale dai cassonetti dell’immondizia e dalle discariche e i lampeggianti rossi e blu della Polizia.

Blue Bonnet Margarine mescola la polvere del deserto che soffia dal New Messico al whisky e alla violenza domestica che seppellirà, sotto cumuli di immondizia, una madre, una figlia e la loro gatta.

California Orange Skunk mostra l’ipocrisia della middle class, solo apparentemente perbene, mentre Eight & Bob Special Edition parla di un matrimonio tenuto insieme da segreti e connivenze. Soprattutto dalla violenza esercitata dallo zio sulla nipote. A La carabina Winchester del padre del Signor Lloyd è ispirata la copertina del libro di racconti che riprende l’opera “Senza titolo” di Santiago Ydanez (courtesy The Bank Contemporary Art Collection). Siamo a Englewood, in un tranquillo quartiere ebraico dove il padre di Lloyd alleva canarini e la moglie di Lloyd si spara un colpo di carabina in testa.

Lunch atop a Skyscraper narra delle molestie subite dalle donne nei luoghi di lavoro, anche se prestigiosi, mentre Superman mostra la drammatica difficoltà di due genitori anziani nella gestione di un figlio disabile.

Sons of Anarchy è scritto in memoria di George Floyd. Nella vita difficile di un ghetto americano, la violenza quotidiana diventa assoluta scolpendo nella memoria – come fosse pietra – una frase che segnerà la storia di questo secolo: I can’t breath.

Fuck e Amen chiude la raccolta: è la storia di un emarginato che diventa un serial killer e muore suicida.

La prima presentazione del libro è a Padova alla ex Fornace Carotta giovedì 24 giugno alle ore 18.00

Il libro è già prenotabile sul sito di Apogeo Editore, sarà disponibile in molte librerie della città di Padova e sui principali store online.

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