Continua la battaglia per scongiurare la chiusura del Centro EssAgi, dove ragazzi disabili socializzano e si sperimentano in attività creative ed artistiche.

Continua la battaglia per i ragazzi disabili del Centro EssAgi (Essere ed Agire) di Badia Polesine, a rischio chiusura per la mancanza di fondi. I ragazzi stessi, nelle scorse settimane, in un video su Facebook hanno parlato in prima persona, esprimendo la loro paura per la chiusura della loro scuola, dove si sentono ben inseriti ed amati.

Giovedì mattina a Rovigo c è stata una raccolta di firme per l’EssAgi, in un gazebo situato tra le piazze Vittorio Emaniuele e Cavour, punto strategico di passaggio per cui nessuna persona sfuggiva alla spiegazione del problema, con la successiva richiesta della firma.

Come psicomotricista ed esperta della comunicazione facilitata ho lavorato al centro EssAgi, quindi ho partecipato molto volentieri all’iniziativa per aiutare i parenti di un ragazzo del centro, bravissimo pittore, che come me erano al freddo per sostenere una giusta causa.

La richiesta di solidarietà per questo onorevole scopo, del quale hanno parlato anche i giornali, ha portato a buon esito con molti fogli pieni di firme, ma anche a negazioni e fughe repentine. E qui potrei fare l’elenco dell’idiozia fatta persona nelle risposte tipo: “Non metto mai la mia firma da nessuna parte”, o “ne avete già abbastanza”, “non credo a queste cose”, “siamo tutti handicappati”, “basta politica”, “non vi do neanche un soldo”, “che ci fai tu qui?”, “basta, troppe richieste”, “so che il problema sarà risolto perché il centro sarà accorpato” …a cosa? Nessuna risposta e successivo dietrofront.

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La raccolta di firme continua ora con il passa parola in città, a Badia, Occhiobello ed in altri paesi, affinché si trovi una soluzione a questo spinoso nodo che si trascina da tempo.

I trenta ragazzi che frequentano il centro, ora in autogestione, devono avere una continuità scolastica, per dare sicurezza alle loro personalità, già deboli psicologicamente, rinforzate positivamente con il supporto di operatori ed insegnanti qualificati.

I laboratori musicali, di teatro, di pittura, computer, le gite ed altro, sono un’energia vitale per i ragazzi ma anche per i loro docenti, in una esperienza di socializzazione ed arricchimento reciproco.

Sono state spese tante parole per il referendum… una firma per l’EssAgi fa bene all’anima. Aiutiamo questi ragazzi a mantenere una struttura per loro preziosa, per i loro genitori che lottano tutta una vita per i loro figli con diverse problematiche fisiche e psichiche, e per gli operatori che credono e lavorano con impegno.
Come loro ex affezionata insegnante ora posso solo firmare e scrivere. Grazie!

Cristina Sartorello 

Il Centro EssAgi propone laboratori espressivi ed artistici per persone con disabilità. I ragazzi del Centro fanno esperienza quotidiana di arte e si esprimono mediante disparati linguaggi: musicale, del movimento danzato, del teatro, della pittura, della manipolazione artistica nella creazione di oggetti d’arte.
L’intento dei laboratori è offrire la possibilità di sperimentarsi in situazioni diverse, di incontrarsi con l’altro, di sviluppare abilità e competenze. E’ un importante progetto, attivo da anni, contro l’emarginazione delle persone disabili e per la valorizzazione delle loro capacità e della loro personalità. Negli ultimi mesi, la mancanza di fondi causata (erogati in passato dalla Provincia) ha provocato una mobilitazione per evitarne la chiusura. Al momento, l’attività è stata prorogata fino a giugno, con l’obiettivo di trovare nel frattempo le risorse necessarie.

(Nota della redazione)

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