“Fiori di carta” è una rassegna dedicata a tre libri e ai loro autori. Per tre martedì, 5, 12 e 19 aprile, alle ore 18, in Sala Cordella ad Adria, l’associazione REM incontra tre scrittori importanti per raccontare le pagine dei loro libri.

In questo sbocciar di primavera immaginiamo una fioritura libresca: “Fiori di carta” per incontrare e raccontare libri e autori diversi tra loro, Sandro Abruzzese (con Marco Belli), Davide Bregola, Francesco Permunian.
Scrittori importanti, di respiro nazionale e di più, legati in modo intenso al territorio che li ha cresciuti, dove sono rimasti o da dove sono partiti. L’area è quella tra il Polesine e Ferrara, lo sguardo che insieme a loro proviamo a seguire, parte da lì e va molto oltre.
Li incontreremo certi di viaggiare insieme a loro pieni di stupore.

Si parte il 5 aprile con “Niente da vedere. Cronache dal Polesine e altri spazi sconfinati” di Sandro Abruzzese, con uno racconto fotografico di Marco Belli ((Rubbettino Editore, 2022). Sarà Sandro Marchioro a conversare con i due autori.

Il 12 aprile ci sono “I solitari. Scrittori appartati d’Italia” di Davide Bregola (Oligo Editore, 2021), a confrontarsi con lui ci sarà Maurizio Caverzan.

Il 19 aprile “I Calabiani. Antologia privata dei miei demoni infantili” di Francesco Permunian (Oligo Editore, 2022) chiude il ciclo con una conversazione guidata da Diego Crivellari.

Il primo appuntamento, martedì 5 aprile, darà spazio a tante riflessioni, perché “Niente da vedere. Cronache dal Polesine e altri spazi sconfinati” immerge i lettori in un girovagare che apre lo sguardo sul territorio polesano e non solo; lo fa con le parole viaggianti di Sandro Abruzzese e con le fotografie di Marco Belli. Con loro Sandro Marchioro approfondirà le dense suggestioni scritte per il numero 26 della rivista REM, dedicate a questo libro straniante eppure pieno di contesti puntuali, sottolineati dalle parole e dalle immagini. Così nell’articolo:

Spesso si ha la sensazione, seguendo il filo delle riflessioni di Abruzzese, che questo suo testo abbia uno spessore di pensiero che sgorga anche dalla biografia dell’autore, “immigrato” in questa terra e quindi sensibile non solo al tema dell’accoglienza, dello spaesamento, ma anche portato ad indagare i luoghi, la loro essenza, la ricerca di senso che ci caratterizza quando li abitiamo e li viviamo. Citiamo: “[…] un luogo, qualsiasi luogo, è sempre un posto come un altro. È sempre importante o insignificante, privo di radici e fondante. Un luogo è il suo senso, annotavo, ma anche il senso che noi siamo in grado di attribuirgli attraverso la sua storia e il nostro attraversamento. Dunque, tutti i luoghi palesano, in maniera peculiare, un’esperienza. Solo che in alcuni è manifesta ed esteriore, in altri è complessa e stratificata” (p. 75).

Boccasette, foto di Marco Belli

La rassegna “Fiori di carta” sarà alla Sala Cordella, in Corso Vittorio Emanuele II, ad Adria, il 5, 12, e 19 aprile, alle ore 18. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Adria e rientra tra le attività realizzate con il Patto per la lettura – Adria Città che legge.

L’accesso alla sala sarà consentito in base alle normative anti-Covid-19 vigenti.

Dove acquistare REM

REM 26 è disponibile in tutte le edicole della provincia di Rovigo e si trova in vendita anche alle librerie Libri Appesi di Adria, Ubik di Rovigo di Piazza Vittorio e Fattoria ed Edera di Carta di Cavarzere. Si può anche richiedere tramite il sito di Apogeo Editore, a questo link.

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