“Fiori di carta” è una rassegna dedicata a tre libri e ai loro autori. Per tre martedì, 5, 12 e 19 aprile, alle ore 18, in Sala Cordella ad Adria, l’associazione REM incontra tre scrittori importanti per raccontare le pagine dei loro libri. Ecco il secondo appuntamento, martedì 12 aprile: lo scrittore da sfogliare è Davide Bregola, con lui conversa Maurizio Caverzan.

Martedì 12 aprile, dunque, incontriamo Davide Bregola e il suo “I solitari. Scrittori appartati d’Italia” (Oligo Editore, 2021). Un viaggio alla ricerca di autori solitari, per scoprirli e riscoprirli nei luoghi della loro vita, della loro scrittura. Sono tanti, evocati dalla bella copertina del libro in un elenco colorato che li risalta e li tiene insieme. Un viaggio di grande significato e delicato smarrimento, come accade nelle ricerche più belle.
Con l’autore converserà il giornalista e scrittore Maurizio Caverzan, in un incontro che farà certo risuonare la grande dimestichezza che entrambi hanno con l’esplorazione di pagine e scrittori.

Nella mia testa c’era l’idea di rendere “epica” la figura dello scrittore “distante”, isolato, fuori mano pur non essendo fuori dal mondo. Lo scrittore: un ruolo così fuori moda da rischiare di essere un ruolo invidiabile.
(Davide Bregola, dall’Intro de “I solitari”, pag. 6).

In questo sbocciar di primavera continua la fioritura libresca. “Fiori di carta” per incontrare e raccontare libri e autori diversi tra loro: Sandro Abruzzese (con Marco Belli), Davide Bregola, Francesco Permunian.

Scrittori importanti, di respiro nazionale e di più, legati in modo intenso al territorio che li ha cresciuti, dove sono rimasti o da dove sono partiti. L’area è quella tra il Polesine e Ferrara, lo sguardo che insieme a loro proviamo a seguire, parte da lì e va molto oltre.
Li incontriamo certi di viaggiare insieme a loro pieni di stupore.

La prima tappa, il 5 aprile con “Niente da vedere. Cronache dal Polesine e altri spazi sconfinati” di Sandro Abruzzese, con uno racconto fotografico di Marco Belli (Rubbettino Editore, 2022), in dialogo con Sandro Marchioro, direttore della rivista REM, è stata ricca di spunti e riflessioni, grazie ad un libro che viaggia tra spazi sconfinati, cerca e trova luoghi fisici, memoria, disorientamento, e la sensazione di avere un posto ma anche no.

Ecco le prossime date:

Il 12 aprile ci sono “I solitari. Scrittori appartati d’Italia” di Davide Bregola (Oligo Editore, 2021), a confrontarsi con lui ci sarà Maurizio Caverzan.

Il 19 aprile “I Calabiani. Antologia privata dei miei demoni infantili” di Francesco Permunian (Oligo Editore, 2022) chiude il ciclo con una conversazione guidata da Diego Crivellari.

La rassegna “Fiori di carta” sarà alla Sala Cordella, in Corso Vittorio Emanuele II, ad Adria, il 5, 12, e 19 aprile, alle ore 18. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Adria e rientra tra le attività realizzate con il Patto per la lettura – Adria Città che legge.

L’accesso alla sala sarà consentito in base alle normative anti-Covid-19 vigenti.

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