L’Artista ha le origini nel ceppo dei Rigoni dell’Altopiano; ha completato gli studi ad Asiago. Dopo il diploma scopre che la vera vocazione è il golf; indubbiamente gli aprichi verdi pianori estivi della terra natale lo entusiasmavano in quella che riteneva una passione, più che uno sport. Tuttavia le nevi abbondanti e l’impossibilità di coltivare per tutto l’anno attività, lo costringono ad emigrare in Spagna. Per otto anni si dedica all’insegnamento del golf; nel contempo la terra d’Andalusia, ricca di stimolo e di cromosomi artistici pilotano Paolo ad esibire la vera vocazione: l’arte figurativa. Con tenacia sperimenta molteplici tecniche. La risultante è una pittura, superbamente superiore alla scultura, piena di luce e ricca di materia. Singolare la tecnica plurimaterica: alla tela incolla carte sulle quali, una volta levigate e stese quasi a fondo d’intonaco, dipinge. I soggetti spaziano dalla natura morta, colta in un realismo di volumi e sensazioni cromatiche uniche, ai ritratti inquietanti nella esibizione della personalità individuale, ai paesaggi della terra umbra, attuale approdo dell’Artista.

Sabato 5 marzo alle ore 18,00 lo Studio Arte Mosè di Rovigo presenta la personale di Paolo Rigoni.

La mostra sarà visitabile dal 5 marzo al 24 marzo tutti i giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 19,30 con ingresso libero.

 

locandina RIGONI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RIGONI: forza della materia e abbaglio della luce

Curatore: Vincenzo Baratella

Studio Arte Mosè
dal 5 marzo al 24 marzo

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