Mario Lasalandra, di cui recentemente è stata ospitata una retrospettiva a Polesine Fotografia 2017, ha fatto della fotografia la sua ragione di vita. E’ protagonista di uno degli articoli del nuovo REM in un’intervista realizzata da Cristina Sartorello nel suo studio di Este.

Mario Lasalandra, uno degli autori più innovativi e geniali della fotografia contemporanea, si lascia andare nel corso dell’intervista a ricordi personali e descrive tutte le fasi della sua lunga vicenda legata al mondo della fotografia.

“Il suo segreto è stato sempre la curiosità, l’attenzione per le cose che ci circondano. Alzarsi presto al mattino, cercare di essere sempre puntuale, lavorare sulla costruzione delle immagini e meno sull’attesa, aspettando però anche il balzo di un cane nero o la corsa di un cavallo bianco. In questo modo la storia – il riferimento è a Pasolini, Fellini, Antonioni – diventa favola e il ritratto ambientato offre una traccia illuminante attraverso cui ripercorrere le vie del neorealismo nella fotografia italiana”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *