Il terzo appuntamento con le “Dirette d’autore” di Apogeo Editore e REM è per lunedì 12 aprile alle 18,30 in live facebook sulla pagina di Apogeo Editore. Avremo come ospite Gabriella Imperatori, autrice di Anarchica agnostica amletica, uscito a fine febbraio. A condurre l’incontro Elena Cardillo, presidente dell’associazione REM. Le letture sono affidate a Chiara Galdiolo.

Il nuovo libro di Gabriella Imperatori è un romanzo breve che racconta la storia di tre studentesse del secondo Novecento. Del collegio che le ospita, degli esami, delle feste, delle amicizie e degli amori, delle inevitabili delusioni. Fino al realizzarsi del dramma che colpisce una di loro, la Federica che si autodefinisce “anarchica, agnostica, amletica”. Una storia di crescita scritta con ruvida dolcezza e sguardo limpido.

Gabriella Imperatori è veneziana, ha collaborato con giornali e riviste e con la Rai. È editorialista del “Corriere del Veneto” e direttrice responsabile del trimestrale “Leggere donna”. Ha pubblicato, oltre a saggi e racconti in varie antologie, i romanzi “Bionda era e bella” (Rusconi, 1990), “Questa è la terra, non ancora il cielo”, con Gloria Spessotto (Tufani, 1998), “Portami via con te” (Marsilio, 2000), “Trilogia dei baci” (Marsilio, 2004), “L’onda anomala” (Marsilio, 2013). Con Apogeo Editore ha pubblicato nel 2017 i racconti contenuti in “Ballata per eroi senza nome”. Ha ricevuto premi per la narrativa e il giornalismo e partecipato al Forum di cultura femminile dell’Università di Padova.

Il libro è disponibile nelle librerie di Padova “Progetto” di via Gradenigo, “Limerick” all’Arcella, “Zabarella” in via Zabarella, “Librosteria” in via Savonarola. A Treviso alla “Ubik“, all'”Universitaria San Leonardo” e alla “Lovat” a Villorba. A Rovigo alla “Ubik” di Piazza Vittorio e al “Libraccio” di Corso del Popolo. Alla libreria “Apogeo” di Adria. Ogni libreria lo può ordinare.

E’ inoltre disponibile sul sito dell’editore Apogeo e su tutti gli store online.

2 risposte

    1. Buongiorno Ivo, ci sono molte iniziative, ancora non ufficializzate, che ricorderanno l’alluvione del 1951. Certamente faremo anche noi la nostra parte.

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