Due incontri sui progetti nati dai beni confiscati alle mafie e un cineforum di cinque titoli arricchiscono, in gennaio, il carnet di proposte della “Casa della Legalità e della cultura” di Salvaterra. Ecco il programma completo. A gennaio riprendono le attività a Villa Valente Crocco, l’edificio confiscato alla criminalità organizzata e trasformato in spazio per le attività di associazioni e gruppi. Tra le sette organizzazioni che hanno ridato vita alla villa, il Centro Documentazione Polesano, che in gennaio propone due incontri sul tema della legalità e della lotta alle mafie. 

Venerdì 13 gennaio, alle 21, si inizia con la presentazione del libro “Confiscateli – Storie di mafie e di rinascite”, ospite l’autore Francesco Trotta, co-fondatore della start up Cosa Vostra, che raccoglie, racconta e sostiene progetti realizzati da chi lotta contro il crimine organizzato e sostiene, invece, la legalità, la giustizia, i diritti e l’ambiente. Il libro è stato presentato alla Camera dei Deputati il 15 dicembre 2016 alla presenza degli onorevoli Claudio Fava e Francesco Forgione.

Venerdì 20 gennaio, sempre alle 21, sarà presentata invece la tesi di laurea “Cosa Vostra: il Veneto dei beni confiscati alle mafie. Percorsi turistici tra paesaggio e legalità”, con l’autrice Marta Bigolin, project manager di Cosa Vostra.

Proseguono queste mese anche le proiezioni del lunedì, con una ricca scelta di titoli, aperte a tutti i cittadini del territorio. Appuntamento alle 20.45 negli spazi della villa. Il 16 gennaio il cineforum propone “Billy Elliot” di Stephen Daldry: nel Galles dei minatori di carbone in sciopero, Elliot a 11 anni scopre una grande attrazione per la danza, duramente osteggiata dal padre e dal fratello maggiore.
Lunedì 30 gennaio, “Amen” di Costa Gavras racconta la storia vera di Kurt Gerstein, membro dell’Istituto di Igiene della Waffen-SS, che cerca di far giungere al Papa la denuncia dello sterminio dei disabili.

Il cineforum prosegue poi a febbraio e marzo: il 13 il film “Train de vie” di Radu Mihăileanu è la storia fantasiosa e amaramente ironica di una fuga da uno sperduto villaggio ebraico dell’Est Europa, durante le deportazioni naziste. Il 27 febbraio “Dio esiste e vive a Bruxelles”, di Jaco Van Dormael, il 6 marzo “La stella che non c’è” di Gianni Amelio conclude il ciclo con un viaggio nei mille volti della Cina di oggi.

Tutti gli incontri si tengono alla Casa della Cultura e della Legalità, in via dei Partigiani, 262 a Salvaterra di Badia Polesine. Per informazioni, contattare il numero 339.8379831 o scrivere a info@cdponlus.it

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