L’ultimo scorcio d’estate vede ancora un live d’eccezione per la straordinaria edizione 2020 della rassegna di spettacolo dal vivo Tra ville e giardini. Arriva a Melara il 20 agosto alle ore 21.30, all’area verde Pennacchioni (impianti sportivi), la band che ha recuperato filologicamente il patrimonio musicale dei film polizieschi anni Settanta, divenendo essa stessa autrice di grandi soundtrack e sperimentatrice in ogni direzione. Sono i Calibro 35, in tour col nuovissimo album, il settimo in studio, “Momentum”, pubblicato lo scorso 20 gennaio da Record Kicks. Una new entry anche per il Comune altopolesano di Melara, che quest’anno si è unito alla rete degli organizzatori, mettendo a disposizione i campi sportivi, come luogo più spazioso e adeguato ad accogliere gli spettacoli dal vivo in questa estate di mascherine e regole restrittive. L’organizzazione invita gli spettatori a partecipare al concerto e a postare sui social l’hastag #IovadoaTravilleegiardini, per sostenere i lavoratori dello spettacolo.

Un anno certamente memorabile il 2020, e anche questo disco Momentum lo è a suo modo: una sorta di opera omnia dei Calibro 35 per guardare a che punto stanno e da dove ripartire per nuove avventure musicali. Si direbbe una sterzata verso l’urban hip-hop dove i brani cantati segnano il passo, ma permangono i passaggi storici della band, la fascinazione per le colonne sonore tra post rock cinematografico, elettro-immersioni cosmiche ed omaggi a John Carpenter. Gli esordi dei “poliziotteschi” anni Settanta sono lontani, anche se mai rinnegati, però si va oltre, verso una musica dal respiro davvero ampio, oltremodo spendibile in contesti internazionali, dove peraltro il gruppo ha già lavorato. Erano partiti dodici anni fa, anticipando di un decennio l’ossessione di “rifare il passato” che caratterizza buona parte della cultura pop contemporanea. Escono ora dallo stesso studio di registrazione di quel primo album “Calibro35”, all’insegna della libertà dal passato, nel segno della curiosità.

E’ il momentum, è il caso di dire, veramente imperdibile per assaporare dal vivo questo gruppo di virtuosi musicisti ”di calibro”, formatosi nel 2007, da Enrico Gabrielli, fiati ed organi, che usciva dagli Afterhours, band icona del rock alternativo italiano, con Massimo Martellotta, chitarre e lapsteel, il batterista Fabio Rondanini, il bassista Luca Cavina ed il quinto uomo a tutti gli effetti, in regia e produzione, Tommaso Colliva. Sono artisti davvero poliedrici, spesso polistrumentisti, che nonostante i molteplici progetti paralleli di ciascuno e le collaborazioni incrociate, sono riusciti a mantenere il loro focus sul “Progetto Calibro”, in modo niente affatto scontato.

Tra Ville e Giardini XXI è promossa ed organizzata da Provincia di Rovigo, co-finanziata da Regione del Veneto Reteventi, sostenuta da Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, con l’organizzazione tecnica di Ente Rovigo Festival e la collaborazione dei Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Castelmassa, Ceneselli, Ceregnano, Costa di Rovigo, Fratta Polesine, Lendinara, Melara, Polesella, Porto Tolle, Rovigo.

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