“I luoghi del tempo” è il titolo dell’antologia che raccoglie i frutti del laboratorio di scrittura creativa, promosso dall’associazione Renzo Barbujani di Rovigo. La raccolta di poesie, racconti e componimenti è stata presentata giovedì 24 novembre, in un incontro pubblico presso la Sala Sichirollo dell’Archivio di Stato di Rovigo.

Dopo il saluto di Luigi Contegiacomo, direttore dell’Archivio, è toccato a Paolo Bordin, presidente della Barbujani, ringraziare quanti hanno collaborato per la redazione dell’antologia, in particolare Francesco Lanzoni, segretario del Laboratorio (giunto alla dodicesima edizione), Stefania Trivellato e Rosalia Corà, che assieme a Daniela Pajarini e Gabriele Valente, hanno fatto parte dell’apposito gruppo di lavoro.

Ha ricordato, quindi, come il laboratorio di scrittura creativa sia stato ideato e condotto dall’indimenticata Loredana Cappellazzo, affiancata nella sua azione da Paola Trivellato. Dopo la loro prematura scomparsa, il laboratorio ha proseguito la sua opera, grazie all’azione di Roberta Fava, per la poesia, e di Giuliano Visentin per la prosa, il quale l’ha coordinato per l’annata 2015-16.

Attualmente la conduzione è affidata a Fulvio Capostagno. Il titolo dato all’antologia, ha spiegato Bordin, vuol significare, come il lettore può cogliere scorrendo i testi ivi riportati, che la vita e le sue fasi più significative non siano legate solo a luoghi fisici, ma anche a luoghi temporali, che scandiscono i moti dell’animo e che possono contrassegnare l’intimo più profondo delle persone.

periotto-e-gennaroDa ultimo, Bordin ha ringraziato gli sponsor (Rovigo Banca, main sponsor, Cattolica Assicurazioni, RCE Foto, Cassa Padana, Guerrato spa, Credem- promotore finanziario Gino dal Vecchio), che hanno sostenuto sia l’iniziativa della stampa e della pubblicazione dell’antologia, sia l’attività dell’associazione Barbujani nel suo complesso e il Comune e la Provincia di Rovigo, per il patrocinio.

E’ toccato poi a Giuliano Visentin presentare l’antologia, frutto, ha detto, di un anno molto impegnativo, non privo di difficoltà. Il bilancio del lavoro svolto è comunque positivo, come testimonia il contenuto dell’antologia, che riporta poesie e brevi racconti ispirati all’attività del laboratorio e scelti liberamente e autonomamente dagli autori, tra i quali molti hanno possono vantare pubblicazioni e prestigiosi riconoscimenti, ottenuti anche fuori provincia.

E’ seguita, quindi, la lettura, di alcuni brani scelti dai vari partecipanti al laboratorio, intervallata de tre intermezzi musicali magistralmente eseguiti dagli applauditissimi Francesco Periotto al clarinetto e Alberto Gennari al pianoforte, che hanno suonato musiche di Bach, Morricone e Piovani.

Sono state lette opere di Luciana Bernardinelli, Paola Besola, Giorgio Bondesan, Romana Bonvento, Rosalia Cora’, Carlo Esofago, Roberta Fava, Salvatore Filella, Carla Gatto, Cesarina Giuliati, Francesco Lanzoni, Stefania Mazzetto, Teresa Monaca, Stefania Donatella, Paron, Luciana, Pasqualini, Arnaldo Pavarin, Franco Scappini, Gabriele Valente e Maria Rosa Zappaterra.

Ed ora la parola, ovviamente, passa ai lettori.

 

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