Il terzo appuntamento con Tra ville e giardini 2020 è di quelli che suscitano curiosità. Non c’è un musicista pop dai grandi numeri e “tutte stelle nella vita”, ma un’interessante figura emergente del panorama musicale italiano indipendente. Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, cantautrice indie e scrittrice pesarese, si esibirà il 7 agosto 2020, alle 21.30 in piazza Cavour ad Adria con il suo spettacolo “Solo show”, un reading-concerto in cui convergono la musica, il suo libro “Sette ragazze imperdonabili” (2019, Rizzoli), l’amore per la natura e gli animali, la passione per la storia medievale, quella per la teologia e la poesia.

Insomma, una figura poliedrica, difficilmente inquadrabile, che dall’età di 18 anni scrive musica e la porta in tour per l’Italia e per l’Europa. Non a caso, è stata scelta dalla cantautrice Levante per cantare a Sanremo 2020, in trio con Francesca Michielin, la cover di “Si può dare di più” di Morandi-Tozzi-Ruggeri.

Ma già prima di calcare il palco dell’Ariston, tempio della musica mainstream per eccellenza, Maria Antonietta, classe 1987, aveva quattro album al suo attivo. Il primo, autoprodotto nel 2010, è in inglese e s’intitola “Marie Antoinette wants to suck your young blood“ (Maria Antonietta vuol succhiare il tuo giovane sangue, ndr) ed è un omaggio al coraggio di tante figure storiche femminili, seppure con qualche venatura punk, tema ricorrente anche del suo libro; il secondo, “Maria Antonietta”, è l’album d’esordio in italiano, registrato e prodotto nel 2012 dal cantautore Brunori Sas, e svela molte influenze vocali ed artistiche di grandi cantautrici italiane come Nada, Carmen Consoli e Cristina Donà. Nel 2014, Maria Antonietta ha pubblicato Sassi, prodotto e arrangiato da Marco e Giovanni Imparato, che fanno parte di gruppi indie punk (Dadamatto) e pop (Chewingum) di Senigallia (An). Trascorre quattro anni tra la tesi di laurea in Storia dell’arte, le letture, i reading sulle poetesse del cuore (Dickinson, Plath, Cvetaeva, Campo) ed infine, pubblica il suo ultimo lavoro in studio, l’album Deluderti (2018, La tempesta dischi): un viaggio introspettivo nelle mille sfaccettature del mondo femminile, dove l’artista marchigiana sfodera un timbro vocale audace, diretto e pulito che invade tutte le nove tracce, e dove i testi prevalgono sulle melodie, che perdono ogni sapore punk e vanno verso un pop più leggero. Un album che mostra la maturazione di un artista, che saluta la ventenne ribelle e indica nella delusione delle aspettative (di tutti, anche delle proprie), un filo rosso che lega i brani come capitoli di un romanzo.

Tra Ville e Giardini XXI è promossa ed organizzata da Provincia di Rovigo, co-finanziata da Regione del Veneto Reteventi, sostenuta da Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, con l’organizzazione tecnica di Ente Rovigo Festival e la collaborazione dei Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Castelmassa, Ceneselli, Ceregnano, Costa di Rovigo, Fratta Polesine, Lendinara, Melara, Polesella, Porto Tolle, Rovigo.

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