Ospiti Mirella Serri e Daniela Vancheri (presentate con efficacia da Alessandra Capato) il secondo e conclusivo incontro delle “Serate aperte alla cultura” intitolato “fuga da… gli estremismi di ieri e di oggi“, organizzate ad Adria presso la sede del Liceo Scientifico “Bocchi-Galilei” (con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione di REM, oltre che con il significativo contributo e sostegno del Mibact), ha riscosso ancora un buon successo di pubblico.

Nei libri di Serri e Vancheri che sono stati presentati le tematiche della fuga da qualcosa (una patria, un lavoro, una famiglia) alla ricerca di un’accoglienza in un altrove dove domina l’incertezza ma anche dove, in certi casi, il cuore di certi uomini e donne possono riservare aspetti positivi e soluzioni condivise. Toccante e significativa la testimonianza di un profugo afghano (che adesso lavora presso la Coop. Porto Alegre), uno dei tanti costretti a fuggire da un paese martoriato dalla guerra. Al termine ha portato il suo saluto Giovanni Stefani, responsabile di Amnesty International per la provincia di Rovigo.

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Nel primo incontro del 31 agosto scorso, la scrittrice e voce di RTL Valeria Benatti ha presentato il suo “Gocce di veleno” presentata da Wendy Muraro (con la presenza delle operatrici del Centro Antiviolenza che opera nella provincia di Rovigo).

Sopra e qui sotto, nelle foto di Eleonora Canetti, alcuni momenti dei due incontri curati ed organizzati da Maurizio Martelli.

 

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