La golena di Boscovecchio torna a vivere

Rinasce la golena di Boscovecchio, splendida area verde a metà strada tra Masi e Badia Polesine, dove il 16 febbraio sono stati piantate centinaia di alberi.

L’obiettivo della riforestazione, che ha visto in azione qualche decina di volontari, è riportare la golena a ridosso dell’Adige all’aspetto che avevano le campagne venete del secolo scorso e dell’Ottocento, ricreando gli habitat indispensabili per la vita di svariate specie di uccelli, insetti e mammiferi. 

Salici, olmi, frassini, querce, pioppi cipressini, piante da frutto e una grande siepe hanno trovato casa a Boscovecchio, donati dai carabinieri forestali di Verona, dal vivaio Arca di Noè vegetale, dal Wwf di Rovigo e da alcuni privati.

Al centro della golena sorgerà un viale di pioppo cipressino, mentre una siepe lunga ben 800 metri potrà ospitare uccelli e api. Alcune piante da fusto sono state piantate in filare, seguendo una mappa settecentesca. Sempre nella golena sorgerà in futuro un boschetto di ontani.

Rivive così un panorama rurale cancellato nell’ultimo mezzo secolo, con l’avvento dell’agricoltura intensiva e l’espansione delle città. 

La golena sorge a ridosso dell’Adige, sul cui argine corre il percorso ciclabile che da Verona conduce fino a Rosolina Mare. E’ inoltre in prossimità del percorso dei pellegrini Romea Strata.

Far rinascere quest’area naturalistica, dunque, significa anche creare un ulteriore elemento di attrattiva per il nuovo modello di turismo che si sta affermando sempre più anche in Polesine: un turismo “lento”, di visitazione, attento alla bellezza e rispettoso del territorio.

Mappa della golena di Boscovecchio

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