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La nuova vita di Gabriele

A Rovigo e ad Adria doppio appuntamento con “La vita che mi spetta”, il libro del giornalista Andrea Priante, che raccoglie il racconto di Gabriele Andriotto e della sua scomparsa nel 2012.

Durò sette mesi, la vita da “eremita” di Andriotto. Scomparve nel nulla in primavera, dopo essersi accomiatato con alcune lettere dalle molte realtà in cui si dedicava nel tempo libero. Andriotto, infatti, oltre che bancario di professione, era attivissimo nelle associazioni di volontariato di Adria, da Legambiente alla Croce Verde. Si pensò ad un suicidio, senza capire perché.

E fu un sollievo per molti, sette mesi dopo, quando fu ritrovato centinaia di chilometri più a sud, in Puglia, dove aveva vissuto una sorta di vita da eremita, lontano da tutti, campando con ciò che trovava. Sollievo accompagnato da mille domande e dubbi sulle ragioni di un gesto così forte, compiuto da una persona che così tanto aveva dato agli altri e alla comunità.

Questa vicenda, i motivi da cui è nata e le conseguenze che ha portato hanno finalmente trovato le parole per essere raccontate, ad opera del giornalista del Corriere del Veneto, Andrea Priante, che ha lavorato con Andriotto per la scrittura de “La vita che mi spetta”, edito da Fernandel. Per lui, il protagonista di quella strana e dolorosa vicenda, è soprattutto uno strumento per spiegare e per mettere la parola “fine” ad un periodo della propria vita.

Priante e Andriotto saranno a Rovigo, alla nuova e bella libreria “La Magnolia”, in via Badaloni, venerdì 27 luglio 2018 alle 19.00.

La sera, alle 21.00, si spostano invece ad Adria, ai giardini della Fondazione Franceschetti – Di Cola, in via Cavallotti, 13, nell’ambito del festival “Adria Legge in cento minuti”, organizzato dal Presidio del Libro in collaborazione con Libreria Apogeo. A condurre la serata sarà Lara Mantovani del centro Bibliotecario di Porto Viro.

 

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