Un palcoscenico per tutte le produzioni che esprimono la vitalità artistica del Veneto nel campo dell’audiovisivo: questo è divenuto in settembre lo spazio all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia.L’hotel, con l’assessorato alla Cultura della Regione Veneto, ha dato spazio alla presentazione di film, cortometraggi, documentari, festival, iniziative sociali che raccontano soprattutto il Veneto, di oggi e di ieri, e lo fanno cercando linguaggi, tecniche visive e registri nuovi, in un processo di crescita continua.

In questa location il 5 settembre è stato proposto “Le Trame di Giorgione”, gli ambasciatori di Giorgione alla Mostra del Cinema, a cura di Danila Dal Pas: i videoclip realizzati dagli studenti “ciceroni castellani”, che  hanno raccontato la città ai visitatori dai social network, come anteprima della mostra “Le Trame di Giorgione”, che si terrà al Museo Casa di Giorgione ed in altre sedi, a Castelfranco Veneto, dal 27 ottobre 2017 al 4 marzo 2018.

Mostra cinema Venezia

A seguire, in occasione della 74° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nello stesso spazio espositivo, alle 12 è stato presentato “Zingari d’acqua”, film di Davor Marinkovic con Toni Andreetta, Alberto Borsetto, Gianni Cattin, Alessandro Colombo, Rèmy Ntaco, Carlotta Schneck, Lorenzo Zampirollo, Matteo Zandonà.

Il film è il racconto amaro e ironico di un Nord Est italiano in una fase critica di grande mutazione, dovuta ad agenti esterni, come l’arrivo dal mare di persone bisognose, ma causata anche da un ricambio economico generazionale che costringe i suoi abitanti a mutare sensibilmente il loro modo di vivere.

Tre anziani si ritrovano, come d’abitudine, in osteria a trascorrere le loro giornate in compagnia dell’oste che si intrattiene con loro in battute e scherzi. Un giorno però questa, che pare essere una consolidata abitudine, si trasforma in una strana avventura, quando i quattro scoprono che una giovane sconosciuta, che ha attratto la loro attenzione all’ingresso dell’osteria, altri non è che un’operatrice sociale appena arrivata con un gruppo di rifugiati africani.

Il cortometraggio è stato prodotto da Leonardo Bortoli, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ed il Comune di Battaglia Terme.

Mostra cinema Venezia

In realtà il filmato è più lungo di un cortometraggio ed è troppo corto per essere un film a tutti gli effetti, ed è stato già presentato nel 2016 alle Acque d’Arte Festival a Battaglia Terme, liberamente ispirato allo spettacolo di Teatro Forum di Vicenza, nel quale c’è una palestra sociale anche con il pubblico che interagisce con gli attori.

Il regista Davor Marinkovic, di nazionalità italo-serba, ha spiegato che il cortometraggio è stato girato nel locale “El Barcaro” di Battaglia Terme, località in cui è presente un Museo della Navigazione Fluviale, per raccontare il territorio del Nord est nell’epoca della globalizzazione, tra immigrazione, vie d’acqua e vecchi barcari, aprendo una riflessione sul cambiamento nel Veneto, sulle grandi sfide in corso.

DSCF7279

“Ven” in indio europeo è una delle radici di “acqua”: qui l’acqua è usata come un flusso di memoria e flusso della migrazione, per attivare un confronto con sé stessi. I barconi fluviali trasportavano merci con la navigazione interna fino a Venezia; nella narrazione cinematografica il gestore del bacaro è figlio di un barcaro, che ha rinnegato la poesia dell’acqua andando a lavorare lontano, in una fabbrica.

Ecco alcune significative frasi del dialogo in osteria, mentre si giocava alle carte: “Vuoi vedere che questa Lampedusa è una grande osteria, o la verità è che siamo tutti gli stranieri di qualcun altro; il mare mi ha inghiottito masticato e sputato!”

Il filmato “Zingari d’acqua” si conclude in bellezza con le parole del gestore del locale: “Ho deciso che vendo tutto ai cinesi, meglio che investiamo sul vino!” ed il brindisi pacifica il contrasto generazionale tra il padre ed il figlio e le situazioni multietniche.

IMG_6491

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *