Dal fumetto all’illustrazione, dalla pittura al design, l’arte di Laura Ferracioli torna in mostra a Rovigo, in una piccola esposizione al caffè L’Antico Coghetto, che sarà inaugurata sabato 5 marzo alle 19.00.

Rodigina, per un decennio attiva come illustratrice a Barcellona, Laura Ferracioli ha uno stile inconfondibile e una peculiarità: la capacità di mescolare influenze diverse come l’illustrazione per bambini, il glamour e le geometrie futuriste. E, soprattutto, di mettere le sue opere al servizio di situazioni quotidiane.
L’esempio più facile è la collaborazione con produttori come Ritzenhoff, per cui ha personalizzato bicchieri e altri oggetti per la casa. Per rimanere a Rovigo, sue sono le “mascotte” che abbelliscono da anni il Multispazio Ragazzi di Rovigo, veri e propri personaggi. Ma l’elenco potrebbe essere lunghissimo.
Non è casuale che uno dei punti di riferimento che Laura Ferracioli cita spesso sia Fortunato Depero, tra i grandi del futurismo, la cui opera più ammirata e conosciuta è, tuttavia… la storica bottiglietta del Campari, di cui è stato l’ideatore.
Insomma, l’arte mescolata con le cose di tutti i giorni. Una capacità di sintesi che si ritrova anche nelle sue ultime opere (in vendita alla libreria Calibrì di Rovigo e in fumetteria): il libretto “FanFauna Rossoblù”, che racconta gli stereotipi della tifoseria del Rugby, e il bellissimo “Noi: femminile plurale”, raccolta di strisce umoristiche al femminile, splendidamente disegnate.

di Francesco Casoni

laura ferracioli

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