Le biblioteche sono un servizio essenziale per la vita culturale, sociale e civile del Paese e rappresentano un presidio di democrazia fondato sulla libertà di espressione e sul confronto delle idee“.

Le biblioteche costituiscono un’infrastruttura della conoscenza che raccoglie, organizza e rende disponibili i prodotti della creatività e dell’ingegno, fornisce accesso a una pluralità di saperi e di informazioni, agevola l’attività dei ricercatori e degli studiosi, tutela la memoria culturale della nazione, offre a tutti i cittadini occasioni di crescita personale e culturale, favorisce l’acquisizione di competenze che possono essere spese nella vita sociale e lavorativa“.

In Germania i frequentatori delle biblioteche superano gli spettatori delle partite del campionato di calcio; negli Stati Uniti l’investimento sulle biblioteche è parte integrante degli interventi governativi per contrastare la crisi economica; in Francia, Gran Bretagna e Spagna le biblioteche nazionali ottengono finanziamenti e dispongono di personale, attrezzature, risorse adeguate a un paese ad economia avanzata“.

Le considerazioni che abbiamo voluto riportare, più volte ribadite in occasione di iniziative a favore delle biblioteche, sono sufficienti a decretare l’importanza che questi luoghi della cultura e del sapere rappresentano nella nostra società. Eppure le biblioteche non sono ancora pienamente considerate servizi indispensabili, da tutelare in quanto bene comune, da promuovere perché grazie ed esse è possibile costruire una coscienza civica fondata sulla centralità della cultura e dell’istruzione. Da sempre in Italia, a causa anche di una politica culturale miope, le biblioteche sono sempre più in difficoltà e hanno oggi come mai bisogno del supporto di tutti coloro che hanno a cuore le sorti della cultura.

Grazie all’impegno di tanti volontari, di amministrazioni comunali attente e di dirigenti scolastici sensibili, venerdì 11 settembre ritorna anche nel nostro territorio la Notte bianca delle biblioteche, con tanti appuntamenti che serviranno, come mai prima d’ora, a sensibilizzare su un problema, quello della diffusione della cultura, sempre più attuale e recentemente ingigantito delle difficoltà emerse nel periodo di lockdown e post-Covid.

Con Apogeo Editore promuoviamo quest’anno una iniziativa a Villadose, dove porteremo “L’estate dello storione”, il fortunato romanzo di Massimo Ubertone premiato con la piazza d’onore al premio letterario San Salvo di qualche settimana fa. Oltre all’autore saranno presenti Marcello Ubertone (con i suoi interventi musicali) e Maurizio Noce (che leggerà alcuni brani dal libro).

Dopo i saluti istituzionali, precederà l’incontro l’intervento di Antonella Bertoli, Presidente della Commissione pari opportunità della provincia di Rovigo sul ruolo delle donne in Polesine. Grazie all’amministrazione comunale di Villadose e alla biblioteca per questo invito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *