Le escursioni in barca del Delta del Po: la navigazione di Marino Cacciatori

Il Covid19 ha fermato la navigazione per qualche mese ma non ha bloccato l’entusiasmo delle persone che lavorano

Oggi voglio farvi sentire la voce di alcune fra le persone che, con la loro attività, hanno sempre contribuito a rendere viva sia l’economia sia la bellezza del Delta del Po. Ho intervistato il nipote di Marino Cacciatori, Edoardo Cacciatori, il quale, insieme a tutta la famiglia, si occupa dell’azienda del nonno.

In questa situazione denominata “fase 2” che ha visto un rallentamento e blocco a livello mondiale di tutte le attività, ho pensato sia fondamentale rendere nota l’esistenza di alcune realtà, e di andarne a conoscere l’attuale situazione:

Da oltre sessant’anni è conosciuta in Veneto e non solo, la navigazione di Marino Cacciatori, trasmessa poi a figli e nipoti. Come state affrontando la situazione dopo l’emergenza corona virus?

È estremamente difficile. Siamo stati fermi tanto tempo e ci sono molte difficoltà anche dal punto di vista delle linee guida che ci vengono date e che molto spesso si contraddicono. Nonostante tutto abbiamo tanta voglia di ripartire, siamo ripartiti la scorsa settimana. Abbiamo tenuto conto del distanziamento sociale, abbiamo rimodulato il programma e le partenze però siamo operativi  tutti i giorni.

Tenendo presente le numerose norme di sicurezza stabilite dal Governo, come pensate di comportarvi con le escursioni in barca?

Abbiamo dovuto ridurre la portata del cinquanta per cento, introdurre la mascherina, e compiere costanti sanificazioni delle barche.

Questo comporta quindi un minor incasso da parte vostra. Avete pensato di aumentare i prezzi? Vi sono stati dati dei finanziamenti per permettervi di ripartire?

No, non vogliamo modificare il listino prezzi. Abbiamo mantenuto la nostra soglia che va dai 13 ai 15 euro a biglietto. I guadagni saranno inferiori, ma vogliamo comunque garantire una serie di partenze e sperare che presto i guadagni pareggino almeno le spese. Gli aiuti non sono arrivati, la situazione a livello economico è tragica però la voglia di investire e ripartire è tanta. Il periodo della quarantena lo abbiamo passato a sistemare le barche, da parte nostra c’è il massimo entusiasmo e energia.

Come attesta anche il vostro sito non offrite solo la possibilità di fare escursioni in barca ma anche il noleggio di biciclette, passeggiate, degustazioni ecc. Avete nuovi progetti per ripartire dopo questo periodo di fermo obbligatorio?

Per ora siamo ripartiti con le escursioni, col noleggio delle bici e delle bici elettriche (dall’anno scorso offriamo l’e-bike). È ripartito il servizio di collegamento tra Porto Levante e Albarella mediante traghetto in collaborazione col Consorzio Deltapoolservice e stiamo portando avanti una serie di progettualità che avevamo previsto per quest’anno ma che ovviamente hanno subito dei forti rallentamenti. Stiamo pensando ad un progetto di navigazione Fissero – Tartaro – Canalbianco, Adria – Zelo, quindi dalla A alla Z che si chiamerà Il fiume di mezzo tra l’Adige e il Po e stiamo portando avanti la collaborazione con altri operatori sia di guide sia per quanto riguarda il trasporto passeggeri in barca con la ordinazione della Assonautica e della Fiav per la parte ciclabile quindi per tutta una serie di collegamenti bike and boat, come già facciamo sulla Sacca di Scardovari e sul Po di Pila. C’è stata una bellissima collaborazione con la Provincia e con i comuni che fanno da collegamento per il progetto sul Canal Bianco.

Spesso avete organizzato in concomitanza con le escursioni anche degli eventi musicali. Sono previsti anche per quest’anno? Avete pensato di inserirli in un modo particolare?

La questione è un po’ difficile perché si parla di assembramenti che allo stato attuale sono vietati. Speriamo che fra qualche mese la situazione migliori, perché ci piacerebbe riproporre il Delta Blues e altri eventi musicali che abbiamo sempre organizzato. Nel frattempo siamo disponibili ad effettuare partenze tutti i giorni, prenotabili dal nostro sito. Siamo partiti a progettare il sistema di booking engine con l’e – commerce che è pronto proprio ora, attraverso il quale le persone possono visualizzare e prenotare le escursioni. Siamo anche disponibili per accordarci eventualmente sulle partenze, in modo da venire incontro alle esigenze dei clienti.

Foto di ©Claudia Bertarelli

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