Anche la diciannovesima edizione di “Tra Ville e Giardini 2018” conferma il valore del festival estivo, che quest’anno ha toccato ben 13 location.

Eventi pienamente riusciti, ben apprezzati dal numeroso pubblico partecipante, che ha sempre risposto calorosamente. Serate magiche, quelle che hanno concluso la rassegna. 

Il gruppo canoro a cappella Neri per caso è il più famoso in Italia, che si è esibito live con il loro ultimo disco “Duepuntozero” nell’arena Don Arrigo Ragazzi a Ceneselli, uno spazio omonimo legato ad un illustre cenesellese, il Maestro Bonafini, primo trombone dell’Orchestra della Scala, diretta da Arturo Toscanini.

Quando il Maestro andò in pensione organizzò ogni estate una stagione lirica a Ceneselli ed è una bella cosa che il concerto del complesso canoro sia stato ospitato nello stesso spazio.

I Neri per caso hanno vinto Sanremo Giovani nel 1995 con la canzone “Le ragazze” e poi è stato un successo in crescendo dei sei giovani salernitani, sempre di più in quanto la loro incredibile polifonia vocale è in grado di arrangiare qualsiasi brano in un chiave originale, diversificata con una armonizzazione vocale, come se fossero strumenti musicali, in un crescendo di simpatia e complicità, entusiasmando il numeroso pubblico presente di oltre seicento persone.

La rassegna si è conclusa con “Loving Ella”, un omaggio in musica e parole alla first lady of song Ella Fizgerald nel giardino della Villa Badoer a Fratta Polesine.

Simona Molinari, giovane cantante napoletana, era accompagnata da Fabio Colella alla batteria, Fabrizio Pierleoni al contrabbasso, Gian Piero Lo Piccolo al sax ed al clarinetto e Claudio Filippini al pianoforte.
Loving Ella è stato un racconto musicale personalissimo in cui Simona ha portato in scena le canzoni che hanno caratterizzato la carriera del suo idolo ed alcuni aneddoti biografici della controversa vita privata di colore.

Simona Molinari

Simona è una divina del Blue note di Milano, cantautrice e musicista jazz tra le più apprezzate del panorama musicale italiano, oltre ad essere una bellissima donna, con una espressività ed una mimica corporea suprema.

Un grande successo questa rassegna con un superlativo direttore artistico quale Claudio Ronda, che da abile prestigiatore ha estratto dal suo cilindro magico tanti artisti per molti sconosciuti, ma bravi davvero, che hanno riempito le serate estive in luoghi diversificati, con un pubblico proveniente dai paesi circostanti, ma anche da fuori provincia.

Aspettiamo quindi con grande speranza il ventennale della rassegna, perché è una ricchezza culturale, musicale, di aggregazione sociale che porta entusiasmo e benessere. Altrimenti l’estate rodigina sarebbe morta, visto le proposte inesistenti del Comune, che non è riuscito neppure a proporre una rassegna cinematografica all’aperto… bastavano quattro film, di cui due per i bambini.

Grazie Claudio e a Marco Trombini, presidente della Provincia, che hanno permesso la realizzazione di questo sogno, facendoci conoscere cantanti artisti, musicisti che ci hanno donato ore serene in questa caldissima estate.

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