Questa domenica, nel nostro viaggio dentro “Fabula veneta” di Maurizio Caverzan, incontriamo di nuovo lo scrittore veneziano Gianfranco Bettin, che sarà protagonista della “Diretta d’autore” di LUNEDI’ 14 DICEMBRE alle ore 18.30 sulla pagina facebook di Apogeo Editore. Condurrà l’incontro Sandro Marchioro, sarà presente Maurizio Caverzan. A seguire un altro stralcio della sua intervista.

Illustrazione di Bosk

In Cracking (Mondadori, 2019), romanzo ambientato a Marghera, lei racconta l’emergenza ambientale e il bisogno di recupero di un’area industriale e della condizione operaia.

«Ho provato a restituire la storia e magari anche il fascino di un luogo considerato scabroso come Marghera. Essendoci nato, non posso trovarlo innaturale. Al contrario, me ne piacciono persino alcuni aspetti ritenuti da molti spaventosi, le notti incendiate dalle ciminiere, l’attività industriale insonne, le navi che entrano nel porto, i treni che passano vicino casa, le sirene. Tutto ciò per me ha avuto un fascino che ho provato a catturare e a descrivere».

All’origine del romanzo c’è un’alternativa locale: morire con il cancro ai polmoni o entrare nella mafia del Brenta?

«Per non pochi è stato così. Il protagonista del romanzo, grazie all’amore per la sua donna, lascia la banda e trova la forza per fare la sua vita onestamente, ma anche per lottare contro lo sfruttamento del lavoro e la nocività ambientale. Ci ho messo un po’ della mia esperienza diretta. Mio padre e mio zio sono morti per malattie contratte sul lavoro, e ne ho visti a centinaia che conoscevo ammalarsi o morire per incidenti e patologie da fabbrica. Una volta, da bambino, giurai che non sarei mai andato a lavorarci, in fabbrica…».

Oltre la morte per malattie del lavoro e la mafia del Brenta c’è un livello di corruzione più elevato che è quello del potere e della mafia dei rifiuti?

«In Cracking ne parlo in forma romanzata, però nella realtà questo è il ramo più infame del processo Mose, che riguarda anche certi sporchi affari su Porto Marghera. I soldi dovuti per risarcire la comunità dopo aver fatto ammalare e morire tanta gente sono in parte stati intascati da corrotti e corruttori, sottraendone molti destinati alle bonifiche dei terreni».

prosegue nel libro…

“Fabula veneta” è disponibile nelle librerie Apogeo ad Adria (RO), Ubik piazza Vittorio Emanuele II e C.C. La Fattoria a Rovigo, Il Libraccio a Rovigo, Jolly del Libro a Verona, Bonturi a San Bonifacio (VR), Traverso a Vicenza, Bortoloso a Schio (VI), La Bassanese a Bassano del Grappa (VI), Mondadori a C.C. Ipercity Albignasego (PD), Zabarella a Padova, Il Mondo che non vedo a Padova, Limerick a Padova, Pangea a Padova, Mondadori presso la Stazione ferroviaria a Padova, Libraccio al Portello a Padova, Lovat a Villorba (TV), Ubik a Treviso, La bottega di Manuzio a Mestre (VE), Il Leggio a Sottomarina (VE), Moderna a San Donà di Piave (VE), Ubik a Castelfranco Veneto (TV), Tralerighe in libreria a Conegliano (TV), Agorà a Feltre (BL), Le due zitelle a Belluno, Al Segno a Pordenone.
L’elenco è in aggiornamento. Tutte le librerie, se sprovviste, lo possono ordinare (Libro Co. e Fastbook). È acquistabile online sul sito della casa editrice https://www.apogeoeditore.it/libro/9788899479602 e sui principali store, ad esempio ibs.it https://www.ibs.it/fabula-veneta-incontri…/e/9788899479602 e molti altri.
Per irreperibilità o altre problematiche si prega di contattare direttamente l’editore al 347.2350644 oppure via mail editore@apogeoeditore.it

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